Una ferita che si è aperta 73 anni fa e che ancora non si è rimarginata perché il potere "temporale", il sindaco, e quello "spirituale", il parroco, contribuiscono in una singolare affinità d'intenti a gettarvi sopra altro sale. Come? Commemorando, a ogni anniversario, la morte di cinque spie nazifasciste proprio di fronte al luogo dove furono fucilati i tre partigiani. L'omaggio da una parte, l'oltraggio dall'altra. .... (leggi tutto)
giovedì 10 agosto 2017
Il triste rituale di Ostra. L'omaggio di parroco, sindaco e Pd alle spie nazifasciste di fronte alla lapide dei partigiani
Una ferita che si è aperta 73 anni fa e che ancora non si è rimarginata perché il potere "temporale", il sindaco, e quello "spirituale", il parroco, contribuiscono in una singolare affinità d'intenti a gettarvi sopra altro sale. Come? Commemorando, a ogni anniversario, la morte di cinque spie nazifasciste proprio di fronte al luogo dove furono fucilati i tre partigiani. L'omaggio da una parte, l'oltraggio dall'altra. .... (leggi tutto)


non se ne può più di questa gente ideologizzata che non riesce a vedere le cose se non con gli occhi foderati della vecchia falce e martello. Rivedetevi la storia ed abbiate il coraggio di farvi un bell'esame di coscienza...se ce l'avete. Tutti sanno, anche voi, che non tutti i partigiani erano santi, anzi...abbiate l'onestà di riconoscerlo, e ricordatevi, nelle manifestazioni del 25 aprile di ricordare i cittadini polacchi immolatisi per la nostra libertà, loro si erano in tanti... E poi questi mi parlano di tolleranza, fratellanza, comprensione...
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