giovedì 17 dicembre 2009

MALFUNZIONAMENTO TERMOSIFONI SCUOLE OSTRA: VENGONO A GALLA BUGIE E VECCHI ERRORI

Abbiamo letto con stupore l’articolo apparso sul Corriere Adriatico dove la minoranza denunciava gravi inadempienze della Amministrazione Olivetti sui problemi di malfunzionamento dei termosifoni che avrebbe lasciato al freddo gli alunni da giovedì a sabato, nonostante una “tempestiva segnalazione”.
Per fare la necessaria chiarezza, abbiamo chiesto al Sindaco chiarimenti e riscontri (che pubblichiamo): abbiamo così scoperto che la realtà è completamente diversa.
BUGIA N° 1
E’ falso che il Comune non sia intervenuto nonostante la “tempestiva” segnalazione”: la dirigenza scolastica di Ostra ha inviato il fax non giovedì, ma sabato 12 dicembre alle ore 12:32mentre l’ing. Libanori, responsabile del settore, ha inviato richiesta alla Multiservizi per intervento di manutenzione alle ore 12:54 dello stesso giorno (dopo appena 22 minuti).

BUGIA N° 2
E’ quindi completamente falso anche il fatto che “il mancato intervento da parte dei responsabili del Comune molto probabilmente, è la conseguenza dell’accorpamento di alcuni settori, effettuati dall’amministrazione Olivetti”.
Il giudizio che viene dato è privo di fondamento in quanto i responsabili del Comune si sono attivati con estrema prontezza.
ERRORE N° 1
E’ strano che proprio gli ex Assessori che ora siedono nei banchi della minoranza, non si ricordino che proprio loro hanno firmato una convenzione con la MULTISERVIZI per l’appalto della manutenzione degli impianti termici: questo vuol dire che gli operai comunali non possono più intervenire direttamente ma la richiesta deve essere indirizzata alla MULTISERVIZI.
All’approvazione di questa convenzione, Olivetti e gli altri consiglieri di minoranza si opposero, ravvisando la scarsa utilità del servizio ed ulteriori costi.
ERRORE N° 2
Nell’articolo si legge che “gli operai della Multiservizi, cui è stata affidata la gestione del riscaldamento degli immobili comunali, hanno effettuato un sopralluogo nel plesso scolastico ed hanno riscontrato che il guasto riguardava un problema di manutenzione straordinaria e quindi di competenza del Comune”.
Oggi scopriamo quindi che, nella ristrutturazione del plesso C delle elementari di Ostra costata 1,3 Milioni di Euro, non si è pensato di sostituire la vecchia caldaia a gasolio, che ovviamente presenta problemi di funzionamento, di costi eccessivi ed inquinamento.
E’ stato senza dubbio un errore sperare di risolvere tutto semplicemente dando in appalto la gestione degli impianti, spendendo oltretutto altro denaro pubblico.

Forse questo falso scoop della minoranza è la migliore prova di come alcune loro scelte passate non fossero così azzeccate, e questo lo avevamo già evidenziato più volte, mentre giudichiamo molto scorretto cercare di diffondere notizie completamente false per lamentare inesistenti inadempienze degli attuali Amministratori, scaricando su di essi responsabilità che invece appartengono ad altri.

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