mercoledì 13 marzo 2013

Bufera Biogas! Tra gli indagati il dirigente regionale Luciano Calvarese.

........ Nel mirino della procura di Ancona finiscono 12 persone, per le autorizzazione agli impianti contestati dai comitati. Tra gli indagati il dirigente regionale Luciano Calvarese (ndr : é il funzionario che ha autorizzato la centrale biogas di Casine) e due suoi collaboratori, oltre a professionisti e imprenditori. Al momento nel registro non compaiono politici. A quella che si prefigura come una maxindagine lavorano tre magistrati, Andrea Laurino, Paolo Gubinelli e Marco Pucilli, anche sulla scorta degli esposti presentati tra l’estate e l’autunno scorsi da alcuni comitati. “Ne sentirete parlare”, è stata la frase detta da uno degli investigatori qualche giorno prima degli avvisi di garanzia. Con la Forestale anche la guardia di finanza. L’ipotesi di reato è abuso d’ufficio oltre alla violazione di norme ambientali. ....... (leggi tutto su NoBiogasOstra)

2 commenti:

  1. Ero all'incontro del comitato NoBiogas a Casine ed il relatore più anziano (quello con barba e capelli bianchi) ha parlato di questo dirigente regionale (non proprio in modo positivo) ed il nome mi era rimasto impresso, era per l'appunto Calvarese. Staia vedere che quelli del comitato hanno davvero ragione....

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  2. Man mano che si scoprono le carte e che vengono fuori i dettagli, appare sempre più chiaro che c'era una trama ben precisa dietro alle centrali a biogas e che era ordita molto in alto. Molte amministrazioni comunali (soprattutto quelle di area PD) ci sono cascate in pieno (cito Castelbellino tanto per restare in zona) accorgendosi solo dopo della trappola in cui erano cadute. A Ostra, checché se ne dica, hanno fiutato la puzza prima, anche se all'ultimo momento, e non hanno appoggiato il progetto come invece hanno fatto altre amministrazioni (e come voleva fortemente la lista di minoranza salvo qualche eccezione). Hai voglia il PD a scrivere che l'amministrazione Olivetti ha sottovalutato la vicenda ecc. ecc. In realtà sono sfuggiti a una trappola infernale per un pelo. Invece sono proprio i dirigenti del PD regionale i primi sponsor di queste centrali e sono loro che dovrebbero fare "mea culpa" e qualche seria riflessione (soprattutto dopo i risultati delle recenti elezioni...).

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