giovedì 21 dicembre 2017

PARERE DEL CAPOGRUPPO OLIVETTI SULL'ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20/12/217

Ieri sera il Sindaco Storoni e la sua maggioranza hanno deciso di coronare il loro percorso antidemocratico che ha condotto Ostra ad aderire all'Unione della Marca Senone, nonostante la sala consiliare fosse piena di cittadini che manifestavano con cartelli e volantini il loro disappunto per non essere stati interpellati ne' informati. I nostri 8 emendamenti finalizzati a modificare lo statuto in modo evidentemente più favorevole al nostro Comune ed a quelli dell'entroterra sono stati respinti da Sindaco Assessori e Consiglieri di maggioranza senza alcun commento. E'stato uno spettacolo indecoroso, irrispettoso dei principi democratici e liberali, frutto di un autoreferenzialita' di una Amministrazione sempre più isolata nel nostro Comune. Vedendo il voto bulgaro, che ha anche negato la possibilità di trattare il problema ad un'ora in cui sarebbero stati presenti più persone, mi sono rattristato per Ostra e per tutti gli ostrensi, che non meritavano questo trattamento.
In quel momento è stato inferto un bruttissimo colpo alla democrazia del nostro paese, per questo ho deciso di uscire dall'aula e non continuare il Consiglio, era infatti inutile continuare ad affrontare qualsiasi tema di fronte a tanta tracotanza e prepotenza....
Poi vedendo i volti di coloro che erano venuti ad assistere e manifestare, tanti dei quali avevano alle ultime elezioni sostenuto questa Amministrazione, sentendo il loro sostegno per chi aveva combattuto un tale sopruso, vedendo infervorarsi anche quelli che fino a quel momento sembravano essere disinteressati della politica comunale, mi sono rincuorato. Le tantissime telefonate ricevute oggi da cittadini arrabbiati, che chiedevano come porre rimedio a questo modus operandi, mi hanno riportato il sorriso e la speranza: nonostante il comportamento arrogante ed ingiustificato dell'Amministrazione, Ostra non è sopraffatta, ma è pronta a progettare un futuro che le riconsegni la dignità e la libertà oggi ferite.

STORONI ED I SUOI VOTANO PER L'UNIONE DEI COMUNI



Il Sindaco Storoni e la sua maggioranza votano, da soli,  per far aderire Ostra alla nuova Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Sènone". Non viene accolto nessun emendamento proposto dalla minoranza, nemmeno quelli che avrebbero in parte limitato lo strapotere di Senigallia sancito in questo statuto. Hanno approvato quel preciso documento, come gli era stato ordinato di fare. 
Risposta disarmante del nostro Sindaco “ho fiducia in Senigallia”. 
Strano modo di amministrare una città: basarsi sulla fiducia e non sui documenti che si approvano e su cui ci mette una firma. La firma sarà pure la sua, ma il futuro é il nostro.

mercoledì 20 dicembre 2017

SIAMO ALLE BARZELLETTE: IL COMUNE DI OSTRA NON SA NEMMENO CHE GIORNO E' OGGI

Come risponde il Sindaco Storoni alla richiesta di posticipare il Consiglio comunale? Conferma e pubblica su Facebook l'ora e la data, ma é sbagliata. Dopo una segnalazione dell'errore, corregge la data (a poche ore dal Consiglio comunale) ma sbaglia di nuovo. Quanta confusione!

Se ha letto lo Statuto con cui Ostra aderirà alla nuova Unione dei Comuni con la stessa attenzione con cui scrive semplicemente le date, siamo messi proprio male.
IL CONSIGLIO COMUNALE E' MERCOLEDI' 20 DICEMBRE 2017 - ORE 19.00

lunedì 18 dicembre 2017

CONSIGLIO COMUNALE 20/12/2017 SU UNIONE DEI COMUNI


Di seguito, riportiamo la convocazione del Consiglio Comunale previsto per mercoledì 20 dicembre p.v. alle ore 19.
Sorprende vedere come il punto relativo all'approvazione dell'Unione dei Comuni verrà discusso subito dopo le comunicazioni e le interrogazioni, vale a dire intorno alle 19.15 quando gran parte dei cittadini sarà ancora alle prese con impegni lavorativi o familiari.
È davvero strano questo ulteriore accorgimento usato da Storoni, che denota tutta la Sua spiccata indole "democratica", per diffondere la notizia dell'Unione.
Che i cittadini debbano rimanere all'oscuro di questo progetto fino a votazione avvenuta?

Nonostante le comprensibili difficoltà che l'orario stabilito può creare, invitiamo caldamente tutti gli ostrensi a partecipare numerosi al consesso.

Sopravvivere ad Ostra, "Scelte di viabilità niente affatto 'meditate e studiate'”



Ormai è diventata una consuetudine quella del Sindaco Storoni di spacciare per straordinari quelli che in realtà sono interventi di ordinaria amministrazione.
A dir la verità, forse non ha tutti i torti: considerato l’immobilismo in cui verte Ostra da tre anni e mezzo a questa parte, veder realizzare una qualsiasi opera che dia segno di vita di questa Giunta, sembra davvero un qualcosa di straordinario. Ci riferiamo alla recente notizia diffusa dal Comune riguardo la realizzazione di due dossi, uno in via Vaccarilese davanti al Circolo Acli e l’altro in via Ringhiera a lato della Chiesa di Santa Maria Apparve - entrambi, così come riportato dalle foto allegate, sprovvisti di idonea segnaletica verticale ma soprattutto orizzontale, dunque non a norma, tanto da indurre i conducenti dei veicoli a credere che quelle strisce trasversali di asfalto fossero una delle tante “toppe” che si trovano lungo la strada. ....(leggi tutto)

venerdì 15 dicembre 2017

IL GIUDIZIO DEL CAPOGRUPPO OLIVETTI SULLA NUOVA UNIONE DEI COMUNI

non sono contrario a forme di associazionismo comunale come l’Unione dei Comuni, a patto che le stesse siano progettate e realizzate:
- in modo democratico, coinvolgendo cioè sia nella fase preparatoria che nella fase costitutiva tutti i cittadini e le forze presenti nel Consiglio Comunale;
- in modo da rispettare i singoli territori comunali, evitando che uno dei Comuni aderenti prevalga rispetto agli altri;
- in modo da ottenere un risparmio della spesa pubblica, che si riversi direttamente sui cittadini, in modo da ridurre l’imposizione fiscale o avere effettivi miglioramenti dei servizi.
Purtroppo l’Unione dei Comuni denominata “Le Terre della Marca Sènone”, che dovrebbe ricomprendere i Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, di cui solo negli ultimi giorno si è sentito parlare:
- non è stata costituita in modo democratico, ma nel chiuso delle stanze dei bottoni, in modo esclusivamente burocratico, senza alcuna partecipazione popolare.
L’iter costitutivo è avvenuto escludendo dai lavori preparatori e dalla creazione dell’Unione tutti i cittadini ed addirittura i Consiglieri Comunali di minoranza.
Il progetto è stato presentato solo alla vigilia della convocazione dei consigli comunali e non è stato illustrato alla cittadinanza prima di essere deliberato, come avrebbe imposto una decisione così importante.
Si è gestito il tutto nel più profondo silenzio così da evitare una sana e lecita discussione;
- non è stata costituita in modo rispettoso di tutti i territori: è evidente che in una Unione così concepita i Comuni dell’Entroterra sono completamente in balia del Comune di Senigallia.
Basti pensare che negli atti da deliberare:
a. il Comune di Senigallia viene indicato come “motore strategico e soggetto guida dell’Unione”
b. per qualsiasi scelta che inerisca l’inserimento di funzioni da conferire all’Unione “gli stessi Comuni dell’interno richiederanno il necessario coordinamento del Comune di Senigallia che potrà recitare il suo ruolo senza alcuna criticità per l’iniziale configurazione proposta”
c. il “Presidente del Consiglio dell’Unione cessa dalla carica quando siano rinnovati un numero di consigli comunali che esprimono almeno un terzo dei componenti del consiglio dell'Unione” (Senigallia ha un numero di consiglieri superiore ad un terzo, per cui ogni volta che andrà al voto da sola, dovrà essere rinominato il Presidente del Consiglio”
d. qualora uno dei Comuni dovesse recedere dall’Unione:
 perde il diritto di riscuotere qualsiasi quota dei trasferimenti pubblici maturati dall’Unione;
 si dovrà accollare le quote residue dei prestiti accesi dall’Unione e non ancora pagati,
 si dovrà accollare tutte le passività che risulteranno adeguate rispetto all’ambito ridotto, per ciascun servizio o funzione, in base alla valutazione del Consiglio dell’Unione
 rinuncia a qualsiasi diritto del patrimonio dell’Unione costituito con contributi statali o regionali
 rinuncia quota parte del patrimonio e demanio dell'Unione costituito con contributo dei comuni aderenti qualora, per ragioni tecniche, il patrimonio non sia frazionabile
- non è stata costituita in modo da ottenere un risparmio della spesa pubblica ma per permettere ai Comuni che la compongono di indebitarsi:
Nei documenti infatti si sottolinea come “La non applicazione del vincolo di finanza pubblica del “pareggio di bilancio” alle Unioni di Comuni potrà consentire una capacità di investimento da finanziarsi con l’attivazione di Mutui che in questo momento i singoli Comuni devono invece attentamente valutare in termini di compatibilità con i rispettivi ridotti spazi finanziari consentiti dalla Legge”.
E’ EVIDENTE CHE UNA PERSONA DI MEDIA DILIGENZA E ONESTÀ INTELLETTUALE NON PUÒ CHE VOTARE NO A QUESTA UNIONE……PURTROPPO IL POCO TEMPO CONCESSOCI NON CI HA PERMESSO DI FARE MOLTO….MA SPERO CHE NEI GIORNI E MESI PROSSIMI CI SI POSSA ORGANIZZARE, A PRESCINDERE DALLA PROPRIA APPARTENENZA POLITICA, PER ELIMINARE QUESTO OBBROBRIO ED INDIVIDUARE, DISCUTENDOLA INSIEME, UNA SOLUZIONE MIGLIORE PER TUTTI I CITTADINI.

mercoledì 13 dicembre 2017

Ostra: sicurezza stradale al centro dell'operato dell'amministrazione comunale

Nell’arco di questo mandato Amministrativo, la Giunta Storoni ha manifestato in più occasioni attenzione al tema della viabilità.
Scelte attentamente meditate e studiate, in alcuni casi al centro di importanti movimenti di contestazione, ma necessarie per verificare percorsi di miglioramento della viabilità e della mobilità all’interno del territorio comunale. Alcuni piccoli tasselli sono stati aggiunti nei giorni scorsi per proseguire con la messa in sicurezza di tratti di strade, o incroci pericolosi. ....(leggi tutto)

lunedì 11 dicembre 2017

CONFRONTO SUI NODI DI OSTRA

(fonte: Corriere Adriatico 11/12/2017)

Montenovonostro sull'Unione di Comuni, "Fate solo con-fusione"

Abbiamo appreso dell’intervenuto accordo tra i sindaci di alcuni dei Comuni della Vallata per giungere alla costituzione di una Unione dei Comuni, gabellata come la quintessenza del successo partecipativo che porterà incommensurabili vantaggi a non finire e nemmeno uno sproposito negativo.
Stupiamo per l’improntitudine: i sindaci avrebbero deciso, soli soletti, del futuro istituzionale dei rispettivi Comuni, ben sette su nove e senza aver mai avviato alcuna consultazione partecipativa fra le molte decine e decine di migliaia di cittadini e compaesani interessati, che invece avrebbero dovuto essere debitamente informati ed essere soprattutto consenzienti. Invece no. ....(leggi tutto)

Ostra: Torre Civica, il concorso di idee ha il suo vincitore


A distanza di qualche mese dall’uscita del bando per rendere visitabile la Torre civica, abbiamo il vincitore.
In due successive sedute tenutesi in Comune nei giorni 31 Ottobre e 7 Novembre è risultato vincitore del concorso di idee l’architetto Campo Carmelo Loris a cui seguono i tecnici Menozzi Roberto e Lupini Silvia. ....(leggi tutto)

mercoledì 6 dicembre 2017

Ostra: "Quale futuro per Ostra?", un incontro con i cittadini


Durante l’ultima campagna elettorale, l’aspirante Sindaco Storoni ed il suo team ci avevano promesso una ventata di cambiamento che avrebbe portato novità costruttive per il nostro Comune, una maggiore presenza sul territorio, costante dialogo e disponibilità all’ascolto dei cittadini: in sostanza, ci era stata promessa una “città a geometria variabile che funziona”.
Ma quanto di tutto ciò è stato effettivamente mantenuto? Dal suo insediamento ad oggi, infatti, l’Amministrazione Storoni si è comportata in tutt’altra maniera.... (leggi tutto)
 

venerdì 1 dicembre 2017

Ostra: iniziati i lavori del cantiere di via Europa

Sono iniziati, da circa un mese, i lavori del cantiere di via Europa.
Da 20 anni Ostra attende questa opera e finalmente dopo due progettazioni, una del 2008 e una del 2010 di due Amministrazioni distinte, oggi siamo in condizione di poter dire siamo partiti – così il Sindaco esprime la sua soddisfazione. I due corpi di fabbrica, inagibili da tempo, la palestra a seguito del terremoto del 1997 e la segreteria dopo un accertamento successivo, sono stati demoliti la scorsa settimana dopo essere passati per una fase intermedia in cui è stata rimossa la copertura in cemento amianto. ....(leggi tutto)

mercoledì 29 novembre 2017

Convocazione Consiglio Comunale 29/11/2017

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta straordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 29 novembre, alle ore 21.30 e in seconda convocazione per il 30 novembre alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno: 
  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti.
  2. Variazione al bilancio di previsione 2017/2019 e utilizzo avanzo di amministrazione 2016.
  3. Nomina del Revisore dei conti per il periodo 01/12/2017 – 30/11/2020.
  4. Affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 01.01.2018-31.12.2022. Approvazione schema di convenzione e direttive in merito all’espletamento della gara.
  5. Regolamento comunale per la disciplina dell’esecuzione degli interventi di manomissione e ripristino del suolo pubblico e dei sedimi stradali.
  6. Verifica della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alle residenze, alle attività produttive e terziarie (art. 172, 1^ comma, lett. c del D. Lgs. 267/2000 e successive modificazioni).
  7. Approvazione del programma per l’affidamento di incarichi di collaborazione per l’anno 2018 (art. 3 comma 55, Legge 24 dicembre 2007, n. 244).

domenica 26 novembre 2017

Progetto Ostra: gli alunni della 'Crocioni' a scuola di demolizione e di polvere

Sono ormai ufficialmente iniziati i lavori di demolizione della palestra di Via Europa.
L’operazione è stata articolata in due fasi: la prima, la rimozione della copertura in fibrocemento dell’edificio, avvenuta tra il 31 ottobre ed il 3 novembre che ha provocato delle variazioni agli orari di apertura/chiusura della scuola; la seconda, la demolizione del manufatto e dell’ex segreteria, iniziati il 23 novembre. Da un post Facebook della pagina del Comune di Ostra (divenuto ormai il canale ufficiale per le comunicazioni dell’Amministrazione) abbiamo appreso che tali lavori di demolizione, in accordo tra la scuola e la ditta appaltatrice, sarebbero dovuti proseguire addirittura durante il pomeriggio di sabato 25 e per tutta la giornata di domenica 26 novembre ma, a causa delle avverse condizioni meteo odierne, il cantiere è rimasto fermo. Che l’Amministrazione Storoni non brilli per capacità organizzative e di programmazione è ormai risaputo e anche la gestione ordinaria di questo intervento fa sorgere più di una domanda. Intanto: è normale che, a pochi metri da una scuola primaria aperta, si debba abbattere una tale struttura, con i bambini nelle classi costretti a far lezione tra il rumore assordante e le nuvole di polvere che questi lavori inevitabilmente comportano? ....(leggi tutto)

Unione dei Comuni: si chiamerà "Le terre della Marca Senone". Ecco il logo

La nuova unione dei comuni della vallata ha scelto il nome e il logo. Si chiamerà “Le terre della Marca Senone” e comprenderà ufficialmente i comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de' Conti, Trecastelli.
Il percorso di avvio della nuova unione, avviato dal Co.ge.sco. ha preso forma. I sette comuni che hanno sottoscritto l'accordo stanno stringendo i tempi per rendere operativo il nuovo sodalizio. ....(leggi tutto)

venerdì 17 novembre 2017

Tassa rifiuti, corretti i calcoli del Comune di Ostra

In seguito ad una recente interrogazione parlamentare e alle conseguenti notizie apparse sulla stampa nazionale che hanno evidenziato possibili errori da parte dei Comuni nel conteggio della tassa sui rifiuti, si precisa che il Comune di Ostra ha sempre calcolato correttamente il tributo dovuto dai propri contribuenti.
La cosiddetta “parte variabile” della tassa è stata infatti applicata, sin dall’istituzione della Tares nell’anno 2013, una sola volta per ogni utenza domestica, senza duplicazioni se vi sono pertinenze delle abitazioni (autorimesse, cantine o soffitte).
Per verificare la correttezza del calcolo è sufficiente visualizzare il dettaglio degli avvisi pagamento inviati dall’Ufficio Tributi, dove la parte variabile della tariffa viene addebitata solo sulle abitazioni e non sulle autorimesse, conformemente alle indicazioni contenute nella risposta alla suddetta interrogazione parlamentare.

Ostra, 16/11/2017

mercoledì 25 ottobre 2017

Ostra: centro storico, una "lettiera" a cielo aperto

Sollecitati dalle tantissime lamentele pervenuteci e partendo dall'assunto che la raccolta degli escrementi dei cani dovrebbe essere un gesto dettato anzitutto dall’educazione e dal buon senso dei padroni degli animali, è purtroppo una costante ormai appurare che esistono ancora molti proprietari che ad Ostra si disinteressano totalmente del decoro e dell’igiene delle aree urbane e suburbane, persistendo nella deprecabile abitudine di non raccogliere gli escrementi del proprio amico a quattro zampe. ....(leggi tutto)

mercoledì 4 ottobre 2017

LAVORI RIFACIMENTO MANTO ERBOSO E DRENAGGIO CAMPO DA CALCIO PIANELLO (€ 69.000)

Deliberazione  numero  92 del  03-10-17                   
____________________________________________________________________
Oggetto: LAVORI  DI  MANUTENZIONE  STRAORDINARIA  DEL CAMPO SPORTIVO DI PIANELLO: APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE  DEFINITIVO E AUTORIZZAZIONE ALLA PRESENTAZIONE  DELLA  DOMANDA  DI CONTRIBUITO REGIONALE DI CUI ALLA D.G.R. N. 931 DEL 07/08/2017

L’intervento dovrà prevedere il rifacimento dell’impianto di drenaggio e la piantumazione del manto erboso danneggiati dal fango depositato a seguito dell’alluvione del maggio 2014 che ha provocato l’intasamento delle linee fognarie e di conseguenza i relativi drenaggi.

TOTALE COSTI €  69.000
€. 25.450,825 contributo regionale
€. 36.649,180 a carico del Comune di Ostra
€.   6.900,000 cofinanziamento da parte della SS. Ostra Calcio

lunedì 2 ottobre 2017

Muore a 62 intossicata dal tallio: gli escrementi dei piccioni la causa

Il problema dei piccioni e dei loro escrementi che sporcano vicoli e centro storico non é attinente solo al decoro urbano, quando giustamente i cittadini reclamano un ambiente pulito e curato che possa evitare anche rischi di rovinose cadute a causa del guano. 
E' pure un problema sanitario: gli escrementi dei piccioni posso contenere il tallio, una sostanza le cui esalazioni prolungate possono provocare problemi all'uomo.


UDINE  - È morta la notte scorsa una donna di 62 anni di Nova Milanese (Monza), Patrizia Del Zotto, da giovedì scorso in coma nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Desio (Monza) per avvelenamento da tallio.  La donna si era presentata in pronto soccorso con la sorella, 58 anni, anche lei con analoghi ma meno gravi sintomi da avvelenamento da metallo pesante. Le sue condizioni erano peggiorate a poche ore dal ricovero e la 62enne era entrata in coma. Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti medici e dalle indagini dei carabinieri di Desio, la vittima e altri famigliari sarebbero stati a lungo esposti a esalazioni di escrementi di piccioni .... (leggi tutto)

mercoledì 27 settembre 2017

Due documenti inediti riportano al centro del dibattito la resistenza partigiana a Ostra


di GIANCARLO BARCHIESI
A Ostra in quest’ultimo periodo sono ritornate attuali le antiche vicende storiche del 1944 legate alle uccisioni nazifasciste dei tre partigiani Brutti Pietro, Maggini Alessandro e Galassi Amedeo del 6 febbraio e a quelle delle cinque presunte spie fasciste Don Nazzareno Pettinelli, Cristanziano Nardi, Armenio Monti, Ligurgo Allegrezza e Fausta Marcellini dell’11 luglio.  Quest’anno, a rendere più visibile la commemorazione delle morti fasciste, ci ha pensato “Sinistra Italiana” che ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno ed ha invitato lo stesso a intervenire al riguardo per evitare che anche in futuro possano ancora essere riproposti dal parroco, familiari, sindaco (in veste del tutto privata) e da quanti altri ricordano con la preghiera le uccisioni dei cinque fascisti. ....(leggi tutto)

lunedì 18 settembre 2017

FLASH DI AGGIORNAMENTO SULLA VIABILITA' AD OSTRA

(articolo tratto dal blog di Alberto Pirani http://albertopirani.blogspot.it)
 
Ho avuto occasione in questi giorni di parlare con più persone ad Ostra alle quali non ho potuto non chiedere, tra l'altro, aggiornamenti circa la situazione "viaria" in paese. Ho avuto questo unanime riscontro:
- niente è cambiato; il sindaco insiste sulle sue decisioni 
- il paese "è morto"
- i commercianti sono alla disperazione
- non si vede nessuno in giro
- sindaco e giunta sono arroccati e non c'è alcun colloquio o confronto con la cittadinanza
Riporto senza alcun giudizio da parte mia in quanto non posso verificare di persona e, come dicevano i latini, "RELATA REFERO".
Una piccola osservazione però la faccio, una osservazione di semplice buon senso. Ma se tutti, almeno quelli con cui ho parlato al telefono io, ma proprio tutti, esprimono il medesimo giudizio, una presa d'atto con conseguenti riflessioni non deporrebbe a migliorare il giudizio sull'amministrazione che, allo stato, è del tutto negativo? Questo dovrebbe chiedersi una amministrazione intelligente e in grado di svolgere il suo ruolo istituzionale. O no?

Scelto il nuovo presidente di OstraEventi

Eletto il nuovo presidente di OstraEventi, la più importante rete di associazioni ostrensi, organizzatrice di una tra le principali feste d’autunno della nostra regione: La Notte degli Sprevengoli. A ricoprire la carica, per voto unanime dell’assemblea dei soci, sarà Enrico Sabbatini Pistelli. Trentacinque anni, di Ostra, ricoprirà il ruolo di presidente per i prossimi tre anni. ....(leggi tutto)

martedì 12 settembre 2017

Ostra: fucilazione dei fascisti del 1944, i nipoti di don Nazareno Pettinelli chiedono chiarezza

Purtroppo, nonostante il passare degli anni e molti fatti storici venuti alla luce tra cui alcuni spiacevoli, la Resistenza e il Movimento Partigiano per “salvare” il proprio onore, continuano a coprire anche quegli episodi, che non hanno nulla a che fare con la Resistenza stessa, perché non eroici, non umani e non finalizzati alla liberazione dai Nazi-Fascisti. Tra questi occorre annoverare quanto avvenuto ad Ostra nel lontano 1944, quando i Partigiani fucilarono Don Nazzareno PETTINELLI. Per coprire tutto e credendo così di salvare l’onore della Resistenza, si continua a giustificare quella fucilazione, lanciando numerose e false accuse contro l’esemplare sacerdote. Noi a favore di Don Nazzareno PETTINELLI potremmo rispondere con mille parole e testimonianze, ma preferiamo esporre due semplici fatti. ....(leggi tutto)

venerdì 8 settembre 2017

Ostra: commemorazione fascista, il caso finisce in Parlamento

Sinistra Italiana ha presentato un’interrogazione parlamentare sulla questione della commemorazione di cinque spie nazifasciste, vittime di una rappresaglia dei partigiani nel 1944.
“Il Comune di Ostra è turbato dal tentativo di equiparare i martiri della Resistenza a cinque fascisti, in un'improbabile quanto inaccettabile tentativo di riconciliazione postuma”, si legge sull’Interrogazione del deputato Giovanni Paglia, finita in Parlamento. A provocare le polemiche in particolare la partecipazione, in forma privata, del sindaco di Ostra, Andrea Storoni, e del parroco del paese don Umberto Gasperini il 9 luglio scorso alla “Preghiera nel 73esimo anniversario dell’uccisione del Priore don Nazzareno Pettinelli e di coloro che furono vittime della rappresaglia avvenuta l’11 luglio 1944 in cui vennero uccisi cinque fascisti". La presenza del sindaco, iscritto al Partito democratico, aveva dato vita a polemiche all'interno del partito, ma anche dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. ....(leggi tutto)

sabato 26 agosto 2017

Ostra: anziana cade per una buca in centro, le proteste del comitato Sopravvivere a Ostra

È di venerdì 25 agosto la notizia che un’anziana signora, nei pressi del forno Fòri de Porta, è inciampata nella buca lasciata da un sampietrino mancante e sia caduta rovinosamente a terra, battendo il volto in modo piuttosto violento tanto che si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale civile.
Risultato? La signora, sotto shock per il trauma subìto, dovrà essere sottoposta ad ulteriori controlli specialistici, mentre la buca è stata “prontamente” rattoppata dagli operai comunali con del materiale bituminoso. ....(leggi tutto)

venerdì 25 agosto 2017

Alluvione del 3 maggio 2014: con la chiusura delle indagini via libera anche alle richieste di risarcimento

C'è finalmente una data certa. La chiusura delle indagini, per accertare le responsabilitù dell'alluvione del 3 maggio 2014 che provocò tre morti, è fissata per il 28 febbraio 2018. Quattro anni per arrivare ad un primo punto fermo. Conoscere i nomi degli eventuali rinviati a giudizio e di chi invece sarà prosciolto da ogni accusa.
Il giudice per le indagini prelimiari Antonella Marrone ha accolto la richiesta di proroga delle indagini, avanzate dalla Procura di Ancona, inizialmente fissato per il 30 luglio scorso. La notizia dello slittatamento della chiusura delle indagini è servita anche a far trapelare i nomi di quelli che sarebbero gli undici nomi su cui la Procura sta indagando: si tratta del sindaco Maurizio Mangialardi e dell'ex primo cittadino Luana Angeloni. Insieme a loro ci sarebbero anche tecnici e funzionari, sia del comune, che della provincia che della regione. Gli altri nove nomi sono quelli di Flavio Brunaccioni, capo della Polizia Municipale, Gianni Roccato, Dirigente comunale, Massimo Sbriscia, Fabio Gagliardini, Mario Smargiasso, Marcello Principi, Alessandro Mancinelli, Libero Principi, e Roberto Renzi. Ad aggi però a nessuno di loro è stato notificato l'avviso di garanzia. Diversi e pesanti i capi d'accusa in ballo, dall'omicidio colposo al disastro colposo all'abuso di atti d'ufficio.
Dopo il 28 febbraio si conosceranno le sorti giudiziarie di una vicenda iniziata con la traciga esondanzione del Misa, provocata dalla rottura di un argine, che provocò una morte diretta, quella dell'ottentenne Aldo Cicetti, e due indirette, due anziane morte in ospedale. Con l'eventuale apertura di un processo i parenti delle vittime ma anche chi ha subito danni personali e diretti potrà decidere di percorrere la strada della richiesta del risarcimento danni.
Le attività investigative della Procura si concentrano non solo sullo stato di manutenzione del fiume Misa, ma anche sul piano del soccorso, e il piano delle zone a rischio esondazione, ridimensionato nel 2004. Nel mirino della Procura ci sarebbe anche il Percorri Misa, realizzato con finanziamenti pubblici.


di Giulia Mancinelli
redazione@vivereresenigallia.it

giovedì 24 agosto 2017

Alluvione del 3 maggio 2014: undici indagati, l'Ansa "spara" i nomi del sindaco Mangialardi e dell'ex Angeloni

Undici indagati a vario titolo per reati che vanno dal disastro colposo all'omidicio colposo. I fatti sono quelli legati alla tragica alluvione del 3 maggio 2014, dove persero la vita tre persone. Undici nomi di funzionari, vertici della pubblica amministrazione e anche della Protezione Civile.
Gli indagati non sono stati raggiunti da avvisi di garanzia e dunque i nomi devono restare "protetti" fino a chiusura delle indagini. L'Ansa però si porta avanti e "spara" i nomi del sindaco Maurizio Mangialardi e dell'ex Luana Angeloni. I due amministratori però, alla data el 23 agosto, non sono stati raggiunti da alcun avviso di garnzia. Gli altri nove nomi su cui la magistratura sta indagando sono quelli di Flavio Brunaccioni, capo della Polizia Municipale, Gianni Roccato, Dirigente comunale, Massimo Sbriscia, Fabio Gagliardini, Mario Smargiasso, Marcello Principi, Alessandro Mancinelli, Libero Principi, e Roberto Renzi. I riflettori si sono alzati nuovamente sugli sviluppi delle conseguenze della tragica alluvione del 2014 perchè il giudice per le indagini prelimiari Antonella Marrone ha accolto la richiesta di proroga delle indagini avanzate dalla Procura di Ancona alla fine del mese scorso. Il nuovo termine, per la chiusura delle indagini, è stato così prorogato al 28 febbraio 2018. Solo allora si sapranno con certezza i nomi degli eventurali rinviati a giudizio e di chi invece è stato prosciolto da ogni accusa. Accuse pesanti, per altro, che vanno dal disastro colposo all'omidicio colposo fino all'abuso di ufficio. Nel mirino della procura c'è infatti anche la realizzazione del Percorri Misa e l'impiego di fondi pubblici per il suo utilizzo. Sotto la lente di ingrandimento anche la gestione del piano di emergenza per le alluvioni, ridimensionato nel 2004.

domenica 13 agosto 2017

REPLICA DEL PARROCO MONS. UMBERTO GASPARINI AGLI ARTICOLI DI DENUNCIA SULL'ECCIDIO DELL'11/07/1944

Riteniamo utile, per capire meglio ed avere un quadro completo della videnda, riportare la replica del parroco Mons. Umberto Gasparini in risposta ai recenti articoli giornastici che hanno scatenato la polemica intorno all'uccisione di don Nazzareno Pettinelli e delle altre vittime l'11/07/1944.

venerdì 11 agosto 2017

RESOCONTI STORICI E TESTIMONIANZE DIRETTE SUI FATTI DELL'ECCIDIO DELL' 11 LUGLIO 1944

Visti anche gli ultimi articoli e le polemiche sulle vicende legate all'eccidio di don Pettinelli e le altre vittime dell' 11 luglio 1944, riteniamo utile riportare alcuni documenti storici e testimonianze che ricostruiscono le vicende di quel periodo.


www.progetto-ostra.it/opuscolodonumberto.pdfwww.progetto-ostra.it\1944.pdfwww.progetto-ostra.it/insertoVoceMisena.pdf




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