mercoledì 24 marzo 2021

Il Comune di Ostra si è aggiudicato il finanziamento di 3 milioni di euro per la realizzazione della nuova scuola Media.

Il Comune di Ostra si è aggiudicato il finanziamento di 3 milioni di euro per la realizzazione della nuova scuola Media.
I nostri complimenti vanno all'Amministrazione Fanesi e a tutti coloro che si sono adoperati per il raggiungimento di un obiettivo così importante per la nostra città, atteso da anni.

lunedì 12 ottobre 2020

MESSO IN SICUREZZA L'ATTRAVERSAMENTO PEDONALE DI VIA DELLE SELVE, NELLA FRAZIONE DI CASINE

Finalmente a Casine è stato messo in sicurezza l'attraversamento pedonale di via delle Selve che collega l’area verde denominata “Boschetto” con gli impianti sportivi. Da anni la popolazione chiedeva un intervento simile, sia perché la zona è assiduamente frequentata da famiglie e ragazzi, sia perché la sera quel tratto è scarsamente illuminato e la strada rappresenta oggettivamente un serio pericolo, tanto che nel giugno 2019 quel punto è stato purtroppo teatro di un terribile incidente stradale costato la vita ad una signora.
L’Amministrazione Fanesi, poco dopo essersi insediata, ha preso contatti con la Provincia di Ancona, (organo competente per quella strada), dichiarandosi disposta ad elaborare un progetto e a finanziarlo interamente, pur di vedere risolto il problema in tempi brevi. La soluzione scelta è stata una innovativa tecnica di illuminazione incrociata a led che crea un’ottima visibilità del pedone sull’intero attraversamento, senza punti ciechi, insieme all'installazione di una segnalazione luminosa intermittente che preavvisa gli automobilisti. La richiesta alla Provincia era stata completata ed inoltrata nel periodo pre-Covid ma solamente poche settimane fa, complice anche il periodo complicato che stiamo attraversando, è arrivata l’autorizzazione ad eseguire i lavori, prontamente portati a termine in pochissimi giorni.

domenica 4 ottobre 2020

ANCHE OSTRA PRESENTE AD ASSISI ALLA S. MESSA PER LA DONAZIONE DELL'OLIO PER LA LAMPADA DELLA PACE

Domenica 4 ottobre 2020, alla S.Messa ad Assisi per la celebrazione di San Francesco patrono d'Italia, presente anche il Comune di Ostra con il suo Sindaco Federica Fanesi, insieme a molti altri Sindaci delle Marche, per donare l'olio per la Lampada Votiva della Pace. 






OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA ANCHE ALL'APERTO NELLA REGIONE MARCHE


⭕️OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA ANCHE ALL'APERTO⭕️
Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha emesso provvedimento di OBBLIGO di INDOSSARE la MASCHERINA durante l'INTERA GIORNATA, oltre che come già previsto nei luoghi pubblici al chiuso, ANCHE ALL'APERTO, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari, ecc) in caso di formazione di assembramenti anche di natura spontanea e o occasionali.
Per assembramento, si intende ogni agglomerato con più di 2 persone dove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro.
L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei 6 anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio di attività motoria e/o sportiva.
👉 Il comunicato ufficiale alla pagina: https://www.regione.marche.it/In.../ComunicatiStampa...

giovedì 1 ottobre 2020

OGGI, 1° OTTOBRE 2020, LA SCUOLA "DON MORGANTI" DI PIANELLO COMPIE 120 ANNI !


Della necessità di istituire una scuola elementare a Pianello si comincia a parlare già nel 1875, non per autonoma decisione del Municipio, ma su istanza del Consiglio Scolastico Provinciale. Pianello è una borgata di 1300 abitanti ed avrebbe diritto ad una scuola: sono 20 i ragazzi, in età scolare, a Pianello, 15 nelle contrade Vallato, Fiume e Piano, 37 nella contrada Ghiretto e 17 a Casine. Nessuno di questi frequenta la scuola elementare di Ostra a causa della grande distanza esistente tra le loro abitazioni ed il capoluogo. L'unica scuola mista non obbligatoria esistente, fuori dal centro urbano, è quella parrocchiale di Vaccarile. Nell'aprile del 1878, l'Ing. Ernesto Medi di Monte San Vito presenta un progetto di costruzione del nuovo edificio scolastico ma i costi previsti ( £. 13.935,40) superano abbondantemente le capacità economiche del Comune. Si opta per l'affitto di un locale di proprietà di Angelo Abbruciati, in prossimità del fiume Misa, situato tra Casine e Pianello: contratto quinquennale a £ 115 l'anno. Viene indetto un bando di pubblico concorso per l'incarico di maestra elementare, con lo stipendio annuo di £ 400 oltre la casa di abitazione: sette le concorrenti, Enrica Gregorini la nominata. Il 24 settembre 1884 vengono presi in affitto quattro vani, di proprietà di Palma Catalani, vedova Pianelli, posti in contrada Pianello, in prossimità della strada provinciale Arceviese. Il Consiglio Comunale, nella seduta del 13 dicembre 1885, delibera la costruzione di un edificio scolastico in contrada Pianello. Nei mesi successivi viene individuata l'area in un piccolo appezzamento di terreno, di circa 1500 mq, di forma triangolare, compreso in un fondo rustico di proprietà del cav. Domenico Benedetti di Senigallia, posta sulla sinistra della strada provinciale Arceviese muovendo verso Arcevia. La Giunta incarica l'Ing. Vincenzo Conigli di redigere il progetto: una sola aula scolastica capace di contenere 50 alunni e l'abitazione per l'insegnante. Il progetto, presentato il 10 novembre 1897 prevede una spesa di £ 8.469,89, l'acquisto dell'area un esborso di £ 700. Lunedì 1°ottobre del 1900 le lezioni iniziano regolarmente nel nuovo edificio. Nel 1901 il numero degli iscritti sale a 101. Si opta per lezioni separate impiegando mattina e pomeriggio. Nel 1903, al completamento dei lavori, viene installato il cancello di ferro all'ingresso. Si decide di operare in economia riutilizzando quello dismesso dal Cimitero, giacente nei magazzini comunali. Nel 1906 gli iscritti sono 167; l'istituzione di una nuova scuola a Casine, in locali in affitto, mitiga il problema del sovraffollamento a Pianello. Ciò nonostante restano 91 alunni. Soltanto con l'apertura di altre due scuole rurali, quella di S. Gregorio, dall'anno scolastico 1907-08, e quella della Sinichella dal 1910-11 si risolverà definitivamente l'annoso problema della mancanza di spazi. Il 9 ottobre 1922 il Consiglio Comunale accoglie la richiesta degli abitanti di Pianello per l'istituzione della 4^ classe elementare ma soltanto nel 1934 verrano istituite le classi 4^ e 5^ con il ricorso all'affitto di un locale di proprietà di Ricciotti Fausto. Intanto nell'agosto del 1925 la Scuola di Pianello viene intitolata a Guglielmo Oberdan con tanto di lapide e fascio littorio. Soltanto nel 1947 si provvederà all'ampliamento dell'edificio già esistente con l'aggiunta di due nuove aule al piano terra e la creazione di due abitazioni per le insegnanti al piano superiore. La Cooperativa Reduci di Ostra completerà i lavori nel 1949. Intanto si individuano locali adeguati all'insegnamento in uno stabile vicino alla scuola, di proprietà della signora Anna Livieri ved. Giombini, alla quale il Sindaco impone di metterli immediatamente a disposizione dell'Amministrazione per scopi di pubblica utilità. Il Consiglio Comunale, nella seduta del 25 maggio 1974 delibera la sopraelevazione dei corpi laterali fino all'altezza di quello centrale e copertura unica dell'edificio scolastico. Vengono ricavate sette aule, una palestra, un refettorio, una cucina, servizi igienici adeguati e un'ampia soffitta da adibire a deposito e sgombero. Il resto è storia recente. Siamo profondamente grati alla attuale amministrazione per avere restituito alla nostra comunità una scuola, indebitamente chiusa e smantellata nel 2018, facendo leva su ragioni tanto pretestuose quanto facilmente rimosse. La Scuola primaria “Morganti”, dopo i lavori di adeguamento sismico, il 14 settembre 2020 ha riaperto i cancelli a 6 classi di scolaretti: è praticamente nuova, accogliente, colorata, con un ampio spazio verde a disposizione (più ampio di prima), da utilizzare per inventare modalità didattiche alternative, a contatto con la natura. Sul filo della memoria, riannoda un legame profondo con il territorio, nutrito di ricordi, volti e storie personali. BUON COMPLEANNO E LUNGA VITA ALLA SCUOLA “Don Antonio Morganti” DI PIANELLO. AUGURI!

(si ringrazia per il testo e la documentazione fotografica Gabriele Balducci)

mercoledì 30 settembre 2020

PROGETTO OSTRA SOSTIENE LA CANDIDATURA DI MASSIMO OLIVETTI SINDACO DI SENIGALLIA




Siamo rimasti a dir poco sconcertati nel leggere come l’ex Sindaco Storoni ed il PD di Ostra, con supponenza, si siano sentiti in dovere di suggerire ai senigalliesi da chi essere governati, denigrando la figura del candidato Sindaco Massimo Olivetti. Strano davvero se si considera che tale “disinteressato” consiglio proviene da chi, alle ultime amministrative ostrensi, è stato sonoramente bocciato dai cittadini, racimolando appena il 31,99% dei consensi.




A nostro modo di vedere, tale fazioso giudizio non è altro che una mera strumentalizzazione politica, che mistifica la realtà dei fatti.
Ricordiamo ad esempio alcuni risultati concreti ottenuti dall'amministrazione Olivetti ad Ostra: primo fra tutti la sicurezza delle scuole. Ha dato il via alle indagini per vagliare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici portando a compimento, in tempi record, l'adeguamento di un plesso della scuola “Crocioni” e sistemandone poi, ex novo, un secondo. Nel suo quinquennio ha rinnovato gran parte della pubblica illuminazione e realizzato la rotatoria di Casine, opera richiesta da anni e che dicevano essere utopistica. Ricordiamo che tali interventi sono stati effettuati in un periodo economicamente complicato a causa del vincolo del Patto di stabilità, senza che ciò generasse una riduzione di servizi e investimenti sul territorio grazie alla capacità di Olivetti di ottimizzare le risorse. Risorse che chi è venuto dopo, con lo sblocco del patto, si è ritrovato in cassa da poter spendere. Contestualmente è riuscito a ridurre notevolmente la pressione fiscale ottenendo, per Ostra, da parte di Confindustria, il riconoscimento di città esempio nell’Anconetano.
Da non dimenticare, nel 2011, la sua strenua opposizione alla soppressione della postazione della Guardia Medica di Ostra: coinvolgendo la cittadinanza insieme a tutto il Consiglio Comunale nella mobilitazione di protesta verso Palazzo Raffaello, con quasi 2600 firme raccolte, è riuscito a salvare questo nostro presidio sanitario che è tutt’ora attivo.
Questo suo impegno per la sanità pubblica è continuato anche in tempi recenti, ponendosi di nuovo in prima linea per la difesa dell’ospedale di Senigallia che, con Volpini Presidente della Commissione con delega alla Sanità in Regione Marche, ha subìto un sensibile depotenziamento con la chiusura di ben nove reparti e la mancata nomina di altrettanti primari, e la perdita dell’Unità semplice dipartimentale di Radiologia assegnata pochi giorni fa ai distretti di Civitanova e Loreto-Osimo.
Altro elemento criticato è stata, poi, la sua partecipazione ai comitati civici, definita provocatoriamente “di comodo”: per noi, al contrario, rappresenta un punto di forza la capacità di saper dialogare con i cittadini, raccogliere le loro istanze e cercare di proporre possibili soluzioni (senza dimenticare che la nascita di questi comitati avviene, come è accaduto sia ad Ostra che a Senigallia, quando chi amministra non ascolta la cittadinanza o, peggio, impone scelte non condivise e concordate).
Non solo capacità di ascolto, ma anche presenza costante come amministratore che non è venuta meno fino alle ultime ore di mandato, nella problematica gestione dell’emergenza alluvione:presenza che, siamo certi, sarà capace di mantenere pienamente in futuro anche a Senigallia.
Per questi motivi siamo convinti che avere Massimo Olivetti come Sindaco di Senigallia sia un’importante occasione non solo per la città costiera, ma anche per tutto l’entroterra: per la sicurezza del territorio vallivo (in particolare riguardo al contenimento del rischio idrogeologico dei fiumi Misa e Nevola), per il rilancio dell’Ospedale e per una migliore interazione dei Comuni aderenti all’Unione "Le Terre della Marca Sènone”.
Ecco perché con grande stima e fiducia auguriamo a Massimo Olivetti di poter vincere queste elezioni amministrative, certi che saprà dare una vera svolta alla politica locale, con l’auspicio che in questi ultimi giorni di campagna elettorale si torni a fare politica in maniera seria, affrontando problemi e temi concreti, affinché il voto richiesto sia PER qualcuno e la sua proposta e non CONTRO l’altro, sollevando fantomatiche paure ed improbabili scenari.
Confidiamo nella capacità dei cittadini di Senigallia nel saper distinguere le chiare strumentalizzazioni politiche dalla verità dei fatti.
Buon voto!


CONSIGLIO COMUNALE - 30/09/2020

 E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta straordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 30 settembre 2020 alle ore 19.00 e in seconda convocazione per il 1 ottobre 2020 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti nel seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
2. RISPOSTA AD INTERROGAZIONI.
3. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA TASSA RIFIUTI (TARI).
4. PRESA D'ATTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO DEL SERVIZIO INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ED APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L'APPLICAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI (TA.RI) ANNO 2020.

 

Guarda la diretta in streaming

 

sabato 12 settembre 2020

OSTRA, SCUOLE: PRONTI A RIPARTIRE!!

L’inaugurazione dell’anno scolastico 2020-21 è accompagnata da tante aspettative e non poche preoccupazioni. Dopo i lunghi mesi della chiusura, imposta dalla pandemia, non c’è solo da recuperare una parte di programma forse rimasta indietro: c’è da riprendere una relazione educativa, un percorso di crescita, un viaggio nella vita. C’è da riacciuffare quella normalità, che (ormai lo abbiamo sperimentato) ci appartiene e ci identifica. Non vogliamo rimettere, fintamente, l’orologio indietro, come se nulla fosse stato. Siamo a riprendere il cammino consapevoli di quanto è accaduto (e non solo in termini sanitari), della necessità di un cambiamento nelle modalità del nostro quotidiano e di una corresponsabilità senza defezioni.

Come ci siamo impegnati di fronte ai cittadini, così abbiamo investito nella scuola, in un colloquio pressoché continuo con la dirigenza scolastica, per cogliere le esigenze e condividere le opportunità. Siamo profondamente lieti, innanzitutto, di aver restituito alla nostra comunità una scuola, indebitamente chiusa e smantellata, facendo leva su ragioni tanto pretestuose quanto facilmente rimosse. La Scuola primaria “Morganti” tornerà ad accogliere quotidianamente i bambini: è praticamente nuova, accogliente, colorata, con un ampio spazio verde a disposizione (più ampio di prima), da utilizzare per inventare modalità didattiche alternative, a contatto con la natura. E la scelta di recupero, fatta in tempi non sospetti, oggi si rivela decisamente vincente per tutta l’organizzazione scolastica: senza questi spazi, davvero avremmo avuto grossi problemi a riprendere l’attività scolastica.
La “Morganti” riapre festeggiando un anniversario: i 120 anni dalla sua realizzazione. Se, da una parte, sul filo della memoria, riannoda un legame profondo con il territorio, nutrito di ricordi, volti e storie personali, dall’altra si offre come opportunità nuova, che va ad arricchire l’offerta formativa del nostro Istituto Comprensivo. Così, accanto al "tempo normale" e al "tempo pieno", offerti dalla “Crocioni”, da quest’anno le famiglie hanno potuto scegliere anche il "tempo ridotto", con il sabato libero e un rientro pomeridiano, offerto dalla “Morganti”. Non si torna indietro: si guarda avanti e si progetta, valorizzando e avendo cura dell’esistente.
La riapertura della “Morganti” ha liberato sei aule alla scuola “Crocioni”, spazi preziosi, di cui si avvantaggeranno le sezioni rimaste. Nuovo spazio anche per il refettorio, nel quale i bambini potranno consumare i loro pasti, nel pieno rispetto delle norme prescritte. A loro uso esclusivo sarà riservata una parte del parco pubblico di via Leopardi, con una nuova area recuperata: sarà il polmone verde della “Crocioni”, che, grazie alla disponibilità e allo spirito di collaborazione del Circolo Tennis Ostra, avrà a disposizione anche il campo da beach-volley e i campi da tennis (facilmente raggiungibili a piedi, in tutta sicurezza), per attività all’aperto e proposte sportive alternative. In questo modo abbiamo potuto riparare all’indisponibilità della nuova palestra, la cui apertura continua ad essere forzosamente rinviata, per ragioni totalmente estranee alla volontà dell’attuale Amministrazione.
La scuola secondaria di primo grado “Menchetti” è stata oggetto di messa in sicurezza già dall’inizio dell’anno, con l’individuazione e l’isolamento del plesso sismicamente più fragile e la realizzazione di due aule al piano terra, dedicate alla musica e all’educazione artistica. Durante l’estate sono continuati i lavori di riqualificazione. I ragazzi avranno a disposizione una terza aula, sempre al piano terra, mentre bagni e intonaci delle scale sono stati completamente rinnovati.
Questi interventi non ci allontanano dal progetto di realizzare una scuola nuova, tutt’altro, ma la progettualità non può contrastare con l’esigenza di offrire ai ragazzi, docenti e personale spazi accoglienti e dignitosi e quelli, a cui ci riferiamo, non lo erano più da tempo.
Per rispondere all’esigenza del distanziamento, abbiamo allestito un piccolo plesso distaccato, in via C. Colombo, quindi nelle immediate vicinanze dell’edificio titolare. Ospiterà le classi seconde, che potranno disporre di aule capienti e luminose e anche di un cortile esterno a loro riservato.
Dalla prossima estate l’attenzione si sposterà sulle Scuole dell’Infanzia: per la “Biancaneve”, grazie al finanziamento ottenuto nell’autunno 2019, sarà realizzato il progetto di adeguamento sismico dell’edificio, bloccato quest’anno dal ritardo nella pubblicazione del decreto di assegnazione, a causa della sospensione dei procedimenti amministrativi durante il lockdown.
Anche la “Peter Pan” sarà oggetto di una serie di interventi, già individuati, di riqualificazione, primo fra tutti la scala esterna di emergenza.
Rientra in questa attenzione riservata al mondo della scuola, la scelta di non utilizzare le Scuole dell’Infanzia come sedi dei seggi elettorali. Ci è sembrato un dovuto segno di rispetto per tutta la popolazione scolastica, che le “abita” quotidianamente, e che è già stata gravemente penalizzata da quanto accaduto nei mesi scorsi. Ringraziamo i parroci, le associazioni e i privati, che, con la loro disponibile collaborazione, hanno reso possibile l’individuazione di nuove sedi adeguate.
Per tutti i nostri studenti restano a disposizione anche altri spazi non scolastici, per attività a tema: la Biblioteca è pronta ad accogliere gli alunni per ogni progetto legato alla promozione della lettura, per le ricerche e gli approfondimenti. Le esperienze proposte lo scorso anno, seppure bruscamente interrotte, non possono che incoraggiarci a continuare, dato l’apprezzamento dei giovanissimi utenti e delle loro famiglie. Il Teatro oltreché per la consueta stagione dedicata ai ragazzi (augurandoci che sia possibile presto riprendere l’attività ordinaria), è disponibile a proporre laboratori e stages interdisciplinari. Il Museo, la cui apertura è programmata entro la fine dell’anno, avrà infinite curiosità da suscitare e alimentare nei ragazzi, mentre continua la disponibilità dell’Amministrazione per le visite al Palazzo Comunale, inaugurate lo scorso anno, con grande interesse e coinvolgimento da parte dei bambini: avranno la possibilità di conoscere la funzione dei vari uffici e di approfondire “sul campo” temi di educazione civica.
Entro l’autunno partirà il bando per il Concorso di idee per la realizzazione della nuova scuola “Menchetti”. Sarà pensata come una scuola modulare, capace di arricchirsi nel tempo, in modo organico e integrato, di nuove dotazioni e di accogliere nuove strutture, man mano che se ne presenterà l’esigenza e l’opportunità.
BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!!

giovedì 10 settembre 2020

Tragitti scuolabus anno scolastico 2020/2021 e linee guida da seguire

 Di seguito vengono riportati i tragitti scuolabus anno scolastico 2020/2021 (riservato a chi ha fatto la richiesta entro il 31/08/2020) e linee guida per i genitori in merito alle misure di prevenzione del virus sars-covid-19

 

sabato 5 settembre 2020

Ostra: incontro pubblico con il candidato alla presidenza della Regione Marche Acquaroli

Fa tappa ad Ostra il tour elettorale del candidato di centrodestra alla Presidenza regionale, on. Francesco Acquaroli: domani, sabato 5 settembre, alle ore 19 presso il Chiostro S. Francesco, Acquaroli si presenterà alla cittadinanza. Sarà un interessante momento di confronto e di conoscenza del candidato e del suo programma elettorale in vista delle elezioni del 20 e 21 settembre. Inoltre, interverranno anche i candidati al Consiglio Regionale della circoscrizione provinciale di Ancona: Yasmin Al Diry, Corrado Canafoglia, Maurizio Grilli (per la lista civica “Civitas Civici”); Antonella Andreoli, Milco Mariani, Stefania Palazzesi (per la “Lega”); Cinzia Petetta (per “Fratelli d’Italia”); Roberto Paradisi (per “Forza Italia”) e Simona Catalani (per “UDC-Popolari Marche”). Sarà presente anche l’avv. Massimo Olivetti, candidato Sindaco per la città di Senigallia. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare ricordando che l’incontro si svolgerà nel pieno del rispetto delle normative anti-Covid per il distanziamento sociale.

giovedì 27 agosto 2020

STORONI SI APPASSIONA SOLO ORA ALLA VICENDA BIOGAS DI CASINE, MA TACE SUL SUO OPERATO

L’associazione “Progetto Ostra”, a seguito del comunicato della lista “Vivere Ostra” in merito alla cosiddetta “centrale biogas” di Casine di Ostra, non può fare a meno di rilevare come l’intera vicenda sia stata ricostruita in modo parziale e non corrispondente alla realtà dei fatti, con il solo scopo di mettere in dubbio la coerenza di una vastissima platea di semplici cittadini ostrensi, degli aderenti al Comitato “NoBiogas” e degli associati di Progetto Ostra.

Cerchiamo quindi di mettere un po’ d’ordine in questa storia, ripercorrendone brevemente le varie fasi. Vero è che l’inizio della vicenda mosse i primi passi con l’Amministrazione Olivetti, ma fu durante il mandato dell’ex Sindaco Storoni che la procedura ha visto, di fatto, completare l’iter procedurale con il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nel 2016, potendo giungere allo status attuale, con l’impianto ora in fase di costruzione e la recente deliberazione in consiglio comunale che ha autorizzato una servitù di passaggio per una conduttura di metano da immettere in rete.

L’ex Sindaco Storoni omette di ricordare che, appena insediato, non portò avanti quanto la precedente Giunta aveva eccepito alla Regione Marche sia sulla scadenza della concessione per non essere stati iniziati i lavori nei termini, sia sul fatto che l’area in parola era stata allagata nell’alluvione del 2014 e soprattutto che tenne un orientamento ondivago sulle azioni giudiziarie intraprese.

L’ex Sindaco Storoni omette di ricordare che l’ultima autorizzazione necessaria per la realizzazione dell’impianto, l’Autorizzazione Integrata Ambientale, fu rilasciata dalla Regione nel 2016, quando lui, come Sindaco del Comune di Ostra, partecipò alla Conferenza dei Servizi senza portare rilievi (come ad esempio quello che si trattasse di un progetto completamente diverso rispetto a quello su cui si erano espressi gli atti iniziali e che quindi l’iter autorizzativo dovesse essere iniziato da capo).

L’ex Sindaco Storoni omette di ricordare che non approfondì le rilevazioni contenute nei documenti prodotti dai tecnici della ditta costruttrice, nonostante le osservazioni mosse dall’allora Consigliere Raimondo Romagnoli e addirittura assunse quegli studi per formulare una osservazione al PAI sulla zona ZIPA deliberata sia dalla sua Giunta che poi dalla sua maggioranza in Consiglio.

L’Ex Sindaco Storoni omette di ricordare che il Comitato chiese a lui ed alla sua Giunta, partecipandolo anche ai gruppi di maggioranza e minoranza, la necessità di impugnare l’Autorizzazione Integrale Ambientale della centrale, ma lui rifiutò, avallando così la conclusione dell’iter autorizzativo.

L’ex Sindaco Storoni omette di ricordare quale fosse la posizione della sua Giunta assunta in quel periodo in merito al problema, posizione chiaramente espressa negli incontri pubblici tematici per informare i cittadini organizzati non dall’Amministrazione (come forse sarebbe stato più giusto) ma dal Comitato “NoBiogas”.

Tutto questo portò pian piano ad un distacco sempre più evidente tra la sua Giunta e vasta parte della popolazione, con una indisponibilità ad un reale confronto (una vicenda analoga la si è vissuta più tardi con il Comitato “Sopravvivere ad Ostra” contro l’inversione della viabilità del centro storico) nonostante le numerosissime firme raccolte, gli incontri organizzati, i progetti ed i documenti elaborati.

Viene da pensare che, anche a distanza di tempo, questa frattura con i cittadini e la progressiva perdita di consensi brucino ancora, tanto da arrivare a mettere pubblicamente in dubbio le sincere convinzioni che hanno motivato centinaia di persone di Ostra, mosse invece - a suo dire - solo da motivazioni politiche ed accusate ora di ipocrisia. Ulteriori dubbi sorgono dallo strano tempismo con il quale tutta la vicenda viene ora sollevata da Storoni, a distanza di oltre 2 mesi dal Consiglio Comunale del 30 maggio, per una delibera che lo stesso ex primo cittadino aveva votato a favore.

Ecco perché siamo convinti che il motivo di fondo del comunicato dell’ex Sindaco sia una mera strumentalizzazione politica in questo fervente momento di campagna elettorale e probabilmente sia anche il frutto di una frustrazione ancora non repressa, magari nel maldestro tentativo di distogliere l’attenzione da qualche problema che il suo agire potrebbe aver cagionato alla collettività durante il suo mandato.

Associazione PROGETTO OSTRA

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lunedì 24 agosto 2020

OSTRA: ADDIO A OMERO OLIVETTI, PADRE DELL'AVVOCATO MASSIMO

È scomparso lunedì mattina Omero Olivetti, papà dell'avvocato e candidato sindaco di Senigallia Massimo Olivetti.

Omero aveva 90 anni ed era stato un imprenditore. Era molto conosciuto ad Ostra, dove aveva anche ricoperto (dal 1979 al 2002) la carica di presidente della Banca di Credito Cooperativo. Appassionato di sport, era stato anche presidente della S.S. Ostra Calcio.

"Ciao Babbo, sei stato per me e per tutti noi un dono prezioso. Grazie per i valori che ci hai trasmesso. So che ci rimarrai accanto, anche ora che sei in cielo", queste le parole di Massimo Olivetti per salutare il papà appena scomparso.

Mercoledì alle 10 a Santa Croce l'ultimo saluto.

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