

Ostra. Conclusi in tempo record i lavori per la riapertura della strada S.P.42 a Pianello. “Non corrisponde assolutamente al vero che questa amministrazione abbia creato allarmismi nella popolazione, piuttosto è vero l’esatto contrario.

Ostra. L’Amministrazione incontra i cittadini. Questa sera presso la Sala Grande del palazzo comunale, il sindaco Massimo Olivetti e l’intera amministrazione, incontrano la comunità ostrense. Non corrisponde assolutamente al vero che questa Amministrazione abbia creato inutili allarmismi nella popolazione, piuttosto è vero l’esatto contrario.
La chiusura di questo tratto stradale (interessato dall’attraversamento dalla nuova bretella “Arceviese”), benché di competenza provinciale, è stata formalizzata dal Comune di Ostra: il problema nasce dall’estremo ritardo con cui la Provincia di Ancona ha ufficializzato questo blocco viario (1 giorno solo di preavviso!), creando comprensibile sconcerto in molti cittadini interessati dal provvedimento, senza dimenticare che nella stessa zona c’è anche il Centro Diurno “S.Gregorio” ed i disagi si estendevano quindi anche ai suoi utenti ed operatori.
Il capogruppo Mansanta sa perfettamente che alcuni cittadini lo scorso 4 ottobre stavano per picchettare la zona ed il Sindaco è intervenuto personalmente promettendo il suo impegno concreto per limitare gli innegabili disagi (alleghiamo la lettera che il Sindaco ha inviato ai residenti ed alla Provincia).
Oltre al Sindaco, anche gli Assessori
Adesso che i lavori sono terminati il Sindaco Olivetti, così come prima si era rivolto alla Provincia senza troppi giri di parole per far valere le ragioni dei cittadini, intende esprimere, in modo altrettanto diretto e schietto, i più sinceri ringraziamenti al Presidente della Provincia Casagrande, all’Assessore alla Viabilità Virili, all’ Ingegnere della Provincia Dolciotti ed all’impresa appaltatrice Nasoni per la professionalità e l’impegno profuso per limitare nel tempo i disagi.
Da ultimo, ma non per importanza, un grazie per la pazienza a tutti i residenti di via S.Gregorio che hanno sopportato per tutto questo tempo gli innegabili gravi disagi, fidandosi delle rassicurazioni del Sindaco e quindi dei tecnici provinciali.
Ostra. Macchina comunale più snella e riduzione da sei a tre settori. Dopo 4 mesi dal suo insediamento, la Giunta ha apportato una profonda modifica nell’organizzazione della macchina comunale semplificando l’organigramma del personale e razionalizzando la struttura organizzativa del Comune di Ostra.
Ostra. Nell’ambito della riorganizzazione della macchina comunale il sindaco ha invitato l’ufficio competente ad adottare i nuovi strumenti informatici per inviare ai singoli uffici i documenti pervenuti in Comune. “Ciò consentirà il riordino dell’Ufficio protocollo e dell’archivio, il miglioramento dei servizi ed una maggiore celerità gestionale. Si tratta inoltre di una misura volta al rispetto della legge, considerato che lo Stato ha imposto ai singoli Comuni di adottare questo sistema dal lontano 2004, e nessuno ad Ostra lo ha mai fatto”.
Dopo appena quattro mesi dal suo insediamento, la Giunta del Comune di Ostra ha apportato una profonda modifica nell’organizzazione della macchina comunale, mantenendo uno dei principali impegni assunti in campagna elettorale: semplificare l’organigramma del personale.
Ostra. Da parte della lista civica “NOstra” non c’è la minima intenzione di creare un clima di dialogo e di confronto con l’attuale maggioranza. A ribadirlo è l’associazione “Progetto Ostra”, la quale ricorda: “Appena eletti, i consiglieri di minoranza parlarono di opposizione dura ma costruttiva, avendo come riferimento l’interesse della collettività. Sono passati 5 mesi ma finora non è stata avanzata una sola proposta concreta (nonostante la presenza di 3 ex assessori) se non una difesa a spada tratta dell’operato della vecchia amministrazione Cioccolanti.
L’associazione “Progetto Ostra” ritiene utile replicare alla lettera aperta della minoranza, constatando come da parte della Lista Civica Nostra non ci sia la minima intenzione di creare un clima di dialogo e di confronto con l’attuale maggioranza.Appena eletti, i consiglieri di minoranza parlarono di opposizione dura ma costruttiva, avendo sempre come riferimento l’interesse della collettività. Sono passati 5 mesi ma finora non è stata avanzata una sola proposta concreta (strano, se pensiamo che ci sono 3 ex assessori che dovrebbero avere competenze ed informazioni più che adeguate…), se non una difesa a spada tratta dell’operato della vecchia Amministrazione Cioccolanti: operato ovviamente più che legittimo anche se un pochino strano per una compagine che si autodefinì “nuova e originale”.
Un po’ meno legittimo è il tentativo di scaricare su questa Amministrazione Comunale la responsabilità del mancato rispetto di impegni riguardanti elargizioni di contributi vari che alcuni candidati della lista Civica Nostra, ex assessori, avevano assunto verbalmente in campagna elettorale senza averne previsto la copertura in bilancio, come avvenuto nella vicenda della mancata elargizione del contributo di € 15.000 alla “Croce Verde” di Ostra.
La risposta formale del Sindaco Olivetti a questa specifica interrogazione ci sembra sia stata più che esauriente e, soprattutto, ha permesso di far conoscere, a tutti i cittadini, la pura e sacrosanta verità mettendo in luce anche il chiaro intento della minoranza: si sono mostrati dati e documenti che evidenziano come le promesse elettorali di Mansanta non fossero accompagnate da stanziamenti di fondi di Bilancio adeguati.
A questo punto, non potendo negare la verità dei fatti, la minoranza cambia registro e si appella allora all’unitarietà del bilancio ed infatti il capogruppo di minoranza Mansanta afferma “il bilancio va analizzato nel suo complesso e non prendendo a riferimento singoli capitoli di spesa che nella corretta gestione quotidiana sono soggetti a normali variazioni contabili, lo sa bene il suo assessore al bilancio” (che si può tradurre più semplicemente con: se non ci sono in quel capitolo, prendeteli da qualche altra parte…).
Viene anche sbandierato, per l’ennesima volta, il famoso pseudo “tesoretto” dell’avanzo di amministrazione, pari a 111.000 euro, da destinare alla copertura delle spese per investimenti, come appunto la sistemazione dell’immobile dove è ubicata attualmente la sede della Croce Verde. Forse i consiglieri di minoranza non si sono ancora resi conto (o fingono di non sapere) che, dei 250.000 euro previsti come oneri di urbanizzazione (dei quali 155.000 prevedevano di destinarli alla copertura dello squilibrio nelle spese correnti) ad oggi ne sono entrati appena 90.000 !
E' evidente che prima o poi bisognerà prendere atto che queste entrate in tutto il 2009 saranno di gran lunga inferiori a quelle previste e l’Amministrazione Comunale sarà costretta ad effettuare ulteriori riduzioni di spese (anche di parte corrente), oppure, ma solo in sede di assestamento definitivo di novembre, dovrà utilizzare l’avanzo di amministrazione per la copertura delle spese correnti (tra l’altro neanche sarà sufficiente).
Utilizzando l’avanzo di amministrazione per spese di investimenti, così come scrive la minoranza, con cosa si coprirà poi lo squilibrio nelle spese correnti visto che le entrate per oneri di urbanizzazione saranno sì e no il 45% di quanto avevano previsto? Capiranno mai che la coperta è fin troppo corta?
Concordiamo con Mansanta quando scrive che le singole voci di un bilancio di previsione sono soggette a normali variazioni contabili nel corso della corrente gestione quotidiana: purtroppo la nuova Amministrazione Comunale ha dovuto subito effettuare delle consistenti variazioni di bilancio a causa di capitoli di spesa che, al momento del suo insediamento, presentavano stanziamenti notevolmente insufficienti e voci di entrata con previsioni esageratamente ottimistiche (vedi oneri di urbanizzazione). E questo sarebbe il Comune con i conti a posto? Riguardo infine all’affermazione che l’attuale maggioranza, in passato avrebbe fatto un’opposizione tutt’altro che costruttiva, vale la pena di ricordare ai lettori (e perché no, anche a Mansanta & C.) che i consiglieri di minoranza di allora, Geom. Romagnoli Raimondo e l’Ing. Alberto Romagnoli, predisposero a proprie spese, e con proprio dispendio di tempo ed energie, i progetti riguardanti sia la rotatoria di Casine e sia una diversa collocazione dell’area verde di Pianello (Romagnoli Raimondo) mettendoli a disposizione del Comune.
Sempre i consiglieri di minoranza di allora, proposero e sollecitarono all’amministrazione Cioccolanti l’istituzione del servizio di difesa civica, già presente in altri Comuni del comprensorio, poi attivato anche ad Ostra. Visto che, come scrivono, il gruppo di minoranza rappresenta la metà della cittadinanza (...per la verità un po’ meno della metà, esattamente il 42,75%) pensiamo che forse anche i loro elettori gradirebbero che iniziassero a fare qualcosa di utile per la collettività ostrense, attuando, se veramente lo vogliono, un vera opposizione costruttiva.
LINK RASSEGNA FOTOGRAFICA COMPLETA
Sindaco, Avv. Massimo Olivetti, intendiamo farle presente che non è il nostro stile fare una opposizione come quella da lei condotta per cinque anni, tutt’altro che costruttiva, improntata alla denigrazione dell’avversario e volta a mettere in luce quanto non realizzato, ignorando completamente le numerose opere effettuate, i progetti lasciati ed in buona parte finanziati. Nessuno le nega il diritto di amministrare, ma non può pretendere di dettare le regole di come va condotta l’opposizione. Le ricordo anche che il nostro gruppo rappresenta quasi la metà della cittadinanza, per cui è doveroso conoscere gli orientamenti dell’amministrazione su alcune scelte rilevanti di interesse per la nostra comunità.

La rassegna fotografica continua con la struttura denominata "CAMPO BOARIO" vicina al centro storico, a ridosso delle mura castellane. Da anni la situazione era in completo degrado e, oltre agli ovvi motivi di sicurezza (strutture in ferro arrugginite e copertura in legno pericolante), non era un bel biglietto da visita per una città che si fregia della bandiera arancione.
Ostra. Torna “La Notte degli Sprevengoli”. Da giorni organizzatori e gestori delle cantine lavorano a porte chiuse per preparare la nuova edizione della festa in programma venerdì, sabato e domenica prossimi. Specialità culinarie, scenografie suggestive e tradizioni popolari sono la forza della notte degli Sprevengoli, la festa dedicata allo spiritello dispettoso delle leggende popolari. ..... Queste alcune proposte culinarie: la “Taverna del Falconiere” propone tagliatelle al tartufo, arista in agrodolce, seadas al miele e delizie del pastore.
LINK RASSEGNA FOTOGRAFICA COMPLETA
Proseguiamo la rassegna con le foto di altri immobili comunali di Ostra: é la volta della Biblioteca che é ovviamente legata logisticamente alle vicende del Museo e, come quest'ultimo, chiusa da molto tempo e non aperta al pubblico.Come si può notare leggendo il documento, il Sindaco Olivetti, nella sua risposta, scrive: “alcuni giorni dopo il mio insediamento mi venne detto dal Sindaco Cioccolanti, che non era vero che l’apertura del Museo era così imminente, come avevate sostenuto da anni e ripetuto in campagna elettorale, perché, tra le altre cose, si era verificata da quasi tre anni una infiltrazione dal tetto della Sala Gherardi che aveva ammalorato le pareti da poco rifatte e soprattutto aveva arrugginito l’ascensore nuovo, costato molte decide di migliaia di euro alla collettività. La circostanza era peraltro a Lei ben nota, dal momento che nel Consiglio Comunale di agosto, che abbiamo tenuto presso la Casa di Riposo, ha ammesso tranquillamente che conosceva da anni quanto era accaduto.”
Forse è utile ricordare cosa potevano leggere i cittadini ostrensi lo scorso maggio, in piena campagna elettorale, nei volantini redatti dalla lista civica NOstra di Mansanta :
“10 cose nei primi 100 giorni” - punto 10: Cultura e Turismo. Centro Storico. Museo Pinacoteca Comunale Biblioteca. Apertura.
e inoltre…
“Sono stati spesi circa €. 400.000, di cui €. 166.000 coperti da contributi a fondo perduto, recuperando quasi metà del complesso Ex Conventuali, compresi la messa a norma dell’intera struttura, scale nuove con uscite di sicurezza, ascensore, entrata secondaria, bagni e più della metà del piano superiore con spazi espositivi lungo i corridoi e nelle stanze.
IL MUSEO E’ IN FASE DI ALLESTIMENTO E A BREVE TUTTI POTRANNO VERIFICARE!!!
VEDIAMO I FATTI E
A) Per il Museo sono già stati spesi oltre € 400.000 (di cui € 166.000 come contributi) con quali risultati per Ostra? Al momento nessuno, il famoso Museo è chiuso e purtroppo i lavori sono ben lontani dall’essere terminati tanto che occorrerà spendere ancora molto per terminare l’opera.
B)
C) Adesso la minoranza sta inviando numerose interrogazioni, alcune scritte ad arte quasi non fosse a conoscenza di alcuni fatti ed informazioni, pur avendo amministrato Ostra per molti anni anni fino a poco tempo fa (Mansanta, Leoni e Avaltroni sono anche ex Assessori). Invitiamo il Sindaco Olivetti a continuare rispondere in breve tempo come ha fatto finora, al contrario del suo predecessore: per i famosi principi di trasparenza e partecipazione noi pubblicheremo tutto sul nostro sito (www.progetto-ostra.it): interrogazioni, risposte ed eventuali altri documenti e foto. Lasceremo che siano i cittadini a giudicare.
L’Associazione “PROGETTO OSTRA” auspica che, quanto prima, possa cessare questo modo polemico e strumentale di fare opposizione e che i consiglieri di minoranza, come promesso all’indomani della sconfitta elettorale, inizino una vera e propria opposizione costruttiva per il bene di tutta la collettività ostrense, anche perché i nostri cittadini hanno già dimostrato, alle scorse elezioni, di guardare ai fatti concreti e non alle promesse non mantenibili.
All’associazione “Croce Verde” va tutta la nostra solidarietà per quanto accaduto, la cui responsabilità è unicamente da imputare a coloro che hanno promesso sapendo già di non poter mantenere.
Siamo certi comunque che, pur nelle difficoltà del bilancio, il Sindaco Olivetti, e tutta la Giunta, cercheranno in futuro, in tutti i modi possibili, di assecondare i bisogni di una importantissima Associazione per la nostra città, com’è appunto

LINK RASSEGNA FOTOGRAFICA COMPLETA
A quattro mesi dal suo insediamento, il sindaco di Ostra Massimo Olivetti spiega il suo progetto per il paese. Dal coinvolgimento dei giovani, alla trasparenza verso i cittadini, dal nuovo Piano Particolareggiato del Centro al futuro delle frazioni.


Ostra. In gran segreto fervono i preparativi per “La Notte degli Sprevengoli”. Sono ormai iniziati i lavori per allestire le cantine ed organizzare la grande festa dedicata agli spiritelli notturni. Nelle tre serate di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre, i vicoli di Ostra e gli antichi palazzi del centro storico, faranno da cornice a “La Notte degli Sprevengoli”, appuntamento consolidato ed atteso dalle tantissime persone che ogni anno partecipano alla manifestazione.
Inziamo una breve rassegna fotografica riferita alla situazione dello stato di alcuni immobili comunali al momento dell'insediamento dell'Amministrazione Olivetti (ricordiamo anche la ricognizione pubblica del 1° agosto 2009, quando il Sindaco ha accompagnato i cittadini a visitare alcune strutture pubbliche per verificarne lo stato di conservazione)
Senigallia Ripresi i lavori della nuova Arceviese tra Pianello e Casine di Ostra, percorribile da gennaio. Il primo stralcio del primo lotto che comprende anche il prolungamento da Casine alla frazione Brugnetto di Ripe, dove i lavori sono stati consegnati lo scorso 28 settembre. Ieri pomeriggio la VI Commissione provinciale per i lavori pubblici si è riunita nel cantiere per seguire dal vivo l'evoluzione. Per il primo stralcio si tratta della ripresa dei lavori, interrotti dopo il licenziamento della ditta che aveva vinto la gara d'appalto.