venerdì 27 aprile 2018

Ostra: un incontro per fare chiarezza sull'edilizia scolastica


Sono trascorsi quasi due anni dall'incontro pubblico che abbiamo promosso sui problemi deĺl’edilizia scolastica e nonostante il tema sia particolarmente sentito dalla popolazione e dai genitori degli alunni, da allora l'amministrazione di Ostra ha fatto calare un silenzio che alimenta dubbi e paure. Abbiamo quindi deciso di promuovere un nuovo incontro pubblico previsto per giovedì 3 maggio, alle ore 21,15 presso il Circolo Acli Falco di Casine. Sarà l'occasione per illustrare a quanti hanno a cuore la scuola e le sue strutture, cosa sia accaduto a livello nazionale ed a livello comunale e per discutere su cosa si potrebbe fare nel prossimo futuro, raccogliendo anche idee e suggerimenti. Non è più pensabile nascondere il problema facendo finta che non ci sia, rimandando le decisioni più importanti e continuando ad investire risorse in settori meno strategici: è ora scossa che il futuro dei nostri figli rappresenti una priorità per chi amministra.

lunedì 16 aprile 2018

Ostra: edilizia scolastica, "Richiesta di contributi per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia Biancaneve e per la Menchetti"

Fare il punto sull’edilizia scolastica, sul piano di edilizia scolastica, sullo stato di avanzamento delle procedure, sulle questioni pregresse e sulle informazioni fuorvianti in circolo è doveroso. Il Comune di Ostra, sulla base di quanto previsto dalla legge di Bilancio 27 dicembre 2017 n. 205 art.1 - comma 853, il 19 febbraio scorso ha presentato richiesta di contributi per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia Biancaneve e per la secondaria di primo grado Menchetti.
La richiesta è stata avanzata inserendo i dati sulla piattaforma predisposta dal Ministero. Relativamente all’edificio di Viale Matteotti, laddove si dovessero ottenere dei finanziamenti, si cercherà di convogliarli per realizzare un nuovo complesso presso l’area ex fornace così come individuata dal piano di edilizia scolastica (Delibera di Giunta 58 del 30.05.2017). Questa soluzione risulta supportata dalle risposte fornite dal Ministero dell’Interno ai quesiti sottoposti da altri Enti, in cui – lo stesso Ministero - ha precisato che sarebbero state ammissibili le domande di finanziamento presentate per la messa in sicurezza di una scuola, pur prevedendo la costruzione di una nuova struttura in sostituzione di quella vecchia della quale risultasse maggiormente dispendioso l'adeguamento sismico. ....(leggi tutto)

venerdì 13 aprile 2018

FdI, Lega Nord e Energie per Senigallia sull'Unione dei Comuni: "Peggiore esempio di governo


L’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” rappresenta l’esempio peggiore e più becero di “cultura di governo”’.
Un nuovo ente senza alcuna strategia generale e senza obiettivi, voluto senza appello dal sindaco Mangialardi e dal PD per creare semplicemente l’ennesimo strumento politico di potere, con cui “dirigere e controllare” la vita comunitaria ed istituzionale dei piccoli Comuni della valle del Misa e del Nevola, ma soprattutto per “risolvere” imbarazzanti questioni amministrative e di bilancio di Senigallia. Perché la vera ragione è solo questa: “snellire” il Comune costiero, affidando funzioni e capitoli di spesa al nuovo ente, permettendo così a Senigallia di sopravvivere, e ai piccoli Comuni di “regalare” definitivamente la propria dignità ed il proprio ruolo al “monarca di velluto”. Colpevoli di tutto questo anche i sindaci di Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti, Arcevia e Trecastelli, i quali supinamente e acriticamente hanno accettato il “diktat” del loro partito. ....(leggi tutto)

giovedì 12 aprile 2018

“Per risolvere i veri problemi della viabilità nel centro storico di Ostra serve un vero referendum”

OSTRA – Dal Comitato Sopravvivere ad Ostra riceviamo: “Nel Consiglio Comunale del 9 aprile, la Giunta Storoni è stata capace di scrivere un’altra brutta pagina della storia della democrazia. Tema focale dell’accesa discussione è stata l’approvazione del regolamento che disciplina le forme di consultazione popolare, un documento che dovrebbe fornire ai cittadini tutti gli strumenti  e le regole utili per potersi esprimere liberamente su determinati argomenti di interesse generale.  Intanto, quello che balza subito all’occhio è il grave ritardo con il quale il testo viene presentato: a dispetto dei “tempi brevi” promessi dall’Assessora Paolinelli lo scorso luglio, 9 mesi di gestazione non sono stati sufficienti a partorire un regolamento che fosse completo. Infatti, all’art.1 viene esclusa categoricamente dal documento la possibilità di contemplare al suo interno il tema del referendum: “Rimane esclusa dal presente regolamento la disciplina del referendum comunale e della partecipazione al procedimento amministrativo, di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241”. ....(leggi tutto)

lunedì 9 aprile 2018

Serra de’ Conti: le minoranze contrarie al trasferimento di funzioni all’unione dei comuni

Le minoranze “Serra democratica e indipendente” e “Civitas” nel Consiglio del 5 aprile scorso hanno presentato una dichiarazione di voto contrario alle proposte di deliberazioni per il trasferimento di alcune funzioni all’unione di comuni “Le Terre della Marca Senone” (servizi sociali, finanziari e sportello unico attività produttive).
Questi i motivi : • l’Unione è stata concepita senza alcun coinvolgimento delle minoranze consiliari: (imposizione fatta in fretta, cinque giorni prima dell’ultimo consiglio comunale del mese dicembre 2017); • l’Unione è stata concepita senza la giusta informazione e la partecipazione dei cittadini: lo stesso trattamento è stato riservato alla cittadinanza: nessun un incontro pubblico informativo, né di un dibattito preventivo esplicitamente mirato. Un impegno di simili proporzioni non può non essere, prima di decidere, discusso con i cittadini; • l’unione così come è stata approvata viola i più elementari principi di democrazia ; • E’ stato un abuso “di rappresentanza” e di “delega” da parte della maggioranza consiliare;

sabato 7 aprile 2018

Ostra: il Comitato, una consultazione sulla viabilità

Dopo ben 9 mesi da quando l’assessore Franceschini l’aveva presentata in Consiglio Comunale come alternativa al referendum sull’inversione della viabilità nel centro storico di Ostra, la montagna ha finalmente partorito il topolino: la consultazione-farsa popolare ha finalmente un regolamento.
Anche se chiamarlo “regolamento” è a dir poco un eufemismo: quattro articoli in tutto (Finalità e metodi – Organizzazione - Esito e Utilizzazione - Norme finali) per definire il solito, fumoso nulla. Che sia una presa in giro, poi, è ben scandito dalle prime righe introduttive dove si scrive che “i cittadini esercitano il ruolo di protagonisti”, assicurando loro ed all'amministrazione gli strumenti idonei per realizzare un rapporto costante, diretto ed articolato fra comunità e rappresentanza elettiva. Da quando questa Giunta si è insediata, informare i cittadini è sempre stato il suo ultimo pensiero ed anche stavolta non c’è stata smentita: a distanza di mesi, interrogare la cittadinanza a mo’ di gentile concessione, con un metodo di “votazione” farlocca su di un provvedimento forzatamente imposto (dopo aver snobbato oltremodo ogni forma di civile protesta) è un atto deplorevole che denota la totale autoreferenzialità di questa amministrazione, da sempre più attenta ai propri interessi che a quelli dell’intera comunità. ....(leggi tutto)

venerdì 6 aprile 2018

CONSIGLIO COMUNALE (09/04/2018)

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta straordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 9 aprile 2018 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il 10 aprile 2018 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:
  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti.
  2. Rinnovo convenzione tra i Comuni di Ostra e Ostra Vetere per la gestione associata delle seguenti funzioni: tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale, nonché la funzione riguardante la cultura, il turismo e lo sport.
  3. Conferimento all’Unione dei Comuni denominata “Le Terre della Marca Sènone” della funzione dello Sportello Unico Telematico delle attività produttive, comprensiva del servizio commercio e attività economiche (art. 32 D.Lgs. 267/2000). Approvazione dello schema di convenzione.
  4. Conferimento all'Unione dei Comuni denominata "Le Terre della Marca Senone" della funzione fondamentale di Progettazione e Gestione del Sistema Locale dei Servizi Sociali ed Erogazione delle Relative Prestazioni ai Cittadini (art. 14, comma 27, lettera g, del D.L.78/2010, art. 32 del D.Lgs. 267/2000). Approvazione dello schema di convenzione.
  5. Unione dei Comuni “Le terre della Marca Sènone”. Nomina componenti del Consiglio dell’Unione per il Comune di Ostra.
  6. Regolamento per la disciplina delle forme di consultazione della popolazione in attuazione dell’art. 32 dello Statuto Comunale.

sabato 31 marzo 2018

CENTRALE BIOGAS A CASINE.... QUI ED ORA

Affissioni ad Ostra della Astea, società che vuole costruire l'impianto biogas nella Zipa di Casine. Scrivono "QUI E ORA"...forse gli sembrava eccessivo ed inopportuno scrivere "MEGLIO QUI A CASA VOSTRA E ORA"

giovedì 29 marzo 2018

SULLA CENTRALE BIOGAS A CASINE DI OSTRA...

Nelle ultime ore, i riflettori sono tornati a puntare sul delicato e discusso tema della realizzazione della centrale a biogas. Un progetto che ha continuato a viaggiare sottobanco per poter arrivare al suo compimento senza incappare nelle proteste dell’opinione pubblica, volutamente tenuta all’oscuro per non ostacolare la prosecuzione dei lavori.
Soltanto dalla cronaca di Osimo abbiamo appreso che il sito scelto per la realizzazione dell’impianto di compostaggio della frazione organica “potrebbe” non essere la Zipa di Casine di Ostra: per il consigliere comunale osimano, Latini Dino (ex Sindaco di Osimo), non vi è dubbio che, a causa dei vincoli posti dal PAI sulla Zipa di Casine e dei procedimenti giudiziari tuttora pendenti davanti al TAR, la centrale verrà realizzata ad Osimo.
Smentisce categoricamente tale affermazione, invece, l’attuale Sindaco di Osimo, dott. Simone Pugnaloni, asserendo che l’impianto si farà ad Ostra così come precedente stabilito e che è urgente dare avvio ai lavori per poter smaltire le circa 50.000 tonnellate di rifiuto organico prodotte dai 47 comuni della Provincia di Ancona, al momento esportate fuori regione.
Che cosa dice invece il nostro Sindaco Storoni a riguardo?? Per ora nulla. Ricordiamo, però, che il Comune di Ostra nel consiglio comunale del 06.03.2018 stava per deliberare un piano di mitigazione del rischio, proprio nell'area di Casine dove dovrebbe sorgere la centrale: chiara, quindi, l'intenzione dell’Amministrazione di Ostra di voler eliminare i suddetti vincoli e permettere la costruzione di questo impianto di trattamento dei rifiuti. All'ultimo momento, però, il punto all'ordine del giorno è stato rinviato.
#noBiogas

Abuso d’ufficio per la giunta di Ostra Vetere: indagati sindaco, vice e due assessori

OSTRA VETERE – Un processo per diffamazione dove sono parti lese fa aprire un fascicolo su di loro per abuso d’ufficio. Indagata la giunta: il sindaco Luca Memè, il vice sindaco Luigina Brocanelli e gli assessori Giacomo Brunetti (Sport) e Martina Rotatori (Servizi sociali). Ai quattro indagati è stato già notificato il 415 bis, la chiusura delle indagini e sono state già depositate le memorie difensive degli avvocati che potrebbero portare la Procura ad una archiviazione o ad una richiesta di rinvio a giudizio. Oggetto dell’indagine, partita nel 2017, è la gestione degli impianti sportivi comunali che sarebbero stati dati senza bando pubblico alla Polisportiva pallavolo Avis legata alla vice sindaco Brocanelli. ....(leggi tutto)

IL SINDACO DI OSIMO CONFERMA: L'IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI ANCONA SI FARA' A CASINE DI OSTRA

Sempre dalla cronaca di Osimo apprendiamo che il Sindaco Pugnaloni conferma che il primo impianto di trattamento dei rifiuti (frazione organica), per l'intera provincia di Ancona, si farà a Casine di Ostra.
(fonte: Corriere Adriatico 29/03/20189

mercoledì 28 marzo 2018

SI TORNA A PARLARE DELLA CONCRETA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO DI TRASFORMAZIONE RIFIUTI NELLA ZIPA DI CASINE DI OSTRA

Dalla cronaca locale di Osimo apprendiamo che la società ASTEA spa ha intenzione di realizzare un impianto di trasformazione rifiuti (la famosa centrale BIOGAS) presso la ZIPA di Casine di Ostra. Le liste civiche di Osimo temono che tale centrale verrà poi fatta presso il loro comune e non ad Ostra per via del rischio esondazione e per l'attuale piano PAI che riguarda tale area. Ricordiamo però che il Comune di Ostra nell'ultimo consiglio comunale stava per deliberare un piano di mitigazione del rischio, proprio nell'area dove dovrebbe sorgere tale impianto: chiara quindi l'intenzione di eliminare i suddetti vincoli e permettere la costruzione di questo impianto di trattamento dei rifiuti. All'ultimo momento questo punto all'ordine del giorno é stato rinviato.
(fonte:Corriere Adriatico 28/03/2018)

lunedì 26 marzo 2018

Ostra: area industriale di Casine, zona da mitigare per l'impatto ambientale


Da oltre un anno il Comune di Ostra e la ZIPA stanno cercando di avanzare alla Regione Marche una proposta di mitigazione dell’area industriale di Casine, così da modificare il PAI approvato dalla Autorità di Bacino il 6.8.2016.
Negli ultimi mesi tutti gli Enti coinvolti hanno preso atto che il problema di esondazione di quell’area è riconducibile al tratto del Fiume Nevola posta nei territori di Trecastelli e Corinaldo, quindi a monte dell’area ZIPA. Era quello che avevamo scritto, sottolineato ed intimato agli Enti coinvolti nella procedura di rilascio dell’AIA dell’impianto EN ERGON srl di Casine di Ostra, con nostra pec di diffida del 10.3.2016, con cui chiedevamo che prima di rilasciare l’autorizzazione, la Regione e gli altri Enti che si trovavano nella Conferenza dei Servizi subordinassero la costruzione dell’impianto ad una reale sistemazione di quel tratto del Nevola, nel territorio di Trecastelli, in cui si era verificata la tracimazione originaria. ....(leggi tutto)

venerdì 23 marzo 2018

“Sulla situazione delle scuole di Ostra le bugie di Storoni hanno le gambe corte”

È davvero sorprendente come il Sindaco Storoni, a quasi quattro anni dal suo insediamento, non abbia ancora capito che la realtà non può essere mistificata con vuote parole e che i cittadini non hanno più voglia di essere presi in giro e considerati inferiori.
Così è capitato la scorsa settimana, con il comunicato stampa sulla scuola, con cui il Sindaco poeta ha tentato, maldestramente, di nascondere il proprio fallimento cercando di dare colpe ad altri o cercando di spacciare il suo nulla con grandi risultati.
È oramai assodato che da quando è stato eletto, Storoni ha completamente abbandonato qualsiasi attenzione alla sicurezza dei plessi scolastici, ponendo al centro del suo mandato la realizzazione della palestra della scuola Crocioni, concepita più come seconda struttura sportiva coperta che come supporto alle attività didattiche.
È documentalmente provato che dal momento del suo insediamento e fino al dicembre del 2016 (dopo i pericolosi terremoti che hanno investito anche il nostro Comune), questa Amministrazione ha interrotto la serie degli incarichi per valutare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, che la precedente amministrazione aveva varato (prima con la Scuola “Crocioni” di Ostra, poi con la Scuola “Morganti” di Pianello ed infine con la Scuola Media “Menchetti”).
È noto come il Sindaco Storoni, pur avendo ricevuto nel marzo del 2015 lo studio della vulnerabilità sismica della “A. Menchetti” di Ostra che attestava un indice pari allo 0,293 (quindi ben al di sotto della soglia di sicurezza) non solo non ha chiuso la scuola, come è accaduto in altri Comuni, ma ha taciuto il dato per oltre un anno ai genitori, giungendo a dire, all’indomani della prima scossa del 24 agosto 2016, che la Scuola Media di Ostra è sicura. ....(leggi tutto)
 

NIENTE PIU' INCARICHI E FINANZIAMENTI PER LA SICUREZZA SISMICA DELLE SCUOLE

(fonte: Corriere Adriatico 23/03/2018)

“Annullare la delibera per le Terre della Marca Senone: lo Statuto è illegittimo”

Movimento 5 Stelle, Senigallia Bene Comune e Lega Nord con una mozione nel prossimo Consiglio comunale chiederanno l’annullamento in autotutela della delibera dello scorso novembre che ha permesso la costituzione dell’unione dei Comuni ribattezzata “Terre della Marca Senone”.
Secondo i consiglieri Giorgio Sartini (SBC) e Davide Da Ros (Lega Nord) e le consigliere Stefania Martinangeli, Elisabetta Palma (M5S) lo Statuto della nuova unione sarebbe infatti illegittimo. ....(leggi tutto)

Sparò e uccise un ladro in fuga: condannato anche in secondo grado l'appuntato dei Carabinieri


Pena ridotta ma condanna confermata anche in secondo grado per il sottuficiale Mirco Basconi, 42 anni, che nel febbraio del 2015 sparò ed uccise un ladro in fuga durante un inseguimento a Ostra Vetere.
La sentenza di secondo grado è stata pronunciata giovedì dalla Corte di Appello di Ancona, dove il carabiniere aveva fatto ricorso, a seguito della condanna di primo grado. Dopo oltre quattro ore di camera di consiglio è arrivato il verdetto. Il militare è stato condannato a sette mesi e dieci giorni (in primo grado era stato condannato ad un anno di carcere con pena sospesa). ....(leggi tutto)

martedì 20 marzo 2018

venerdì 16 marzo 2018

È nata l’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”: firmato l’atto costitutivo

ANCHE IL SINDACO STORONI HA FIRMATO: IL COMUNE DI SENIGALLIA CI INFORMA CHE E' STATO FIRMATO L'ATTO COSTITUTIVO DELLA NUOVA UNIONE DEI COMUNI. COMPRENSIBILE LA SODDISFAZIONE DI MANGIALARDI. UN PO' MENO QUELLA DEI CITTADINI DI OSTRA, PER LA MAGGIOR PARTE CONTRARI A QUESTA DECISIONE, TENUTA NASCOSTA DALLA AMMINISTRAZIONE STORONI FINO ALL'ULTIMO E COMUNICATA SOLO A GIOCHI AVVENUTI.
 
Firmato venerdì mattina, nella sala giunta della giunta municipale di Senigallia, l’atto costitutivo della nuova Unione dei Comuni che prenderà il nome di “Le Terre della Marca Senone”. A siglare lo storico accordo i sindaci dei Comuni di Senigallia, Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti e Trecastelli. Soddisfazione è stata ovviamente espressa dai firmatari, che attraverso questo strumento intendono dotare il territorio di uno strumento amministrativo efficace e innovativo, in grado di offrire migliori servizi, risparmio della spesa, maggiori investimenti, nonché semplificazione della macchina amministrativa. Importantissime, poi, saranno le risorse devolute dallo Stato per sostenere i percorsi di Unione comunale e le relative agevolazioni sul piano finanziario e organizzativo di cui godranno gli enti che ne faranno parte. Un grande progetto che mettendo insieme comunità con dimensioni, vocazioni e tradizioni diverse, punta a valorizzare ogni singola peculiarità e ad affrontare in maniera sinergica ciascun bisogno.
dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

lunedì 12 marzo 2018

Ostra: amministrazione Storoni, "Abbiamo un piano di edilizia scolastica"


Al momento dell'insediamento, cercando di fare mente locale su che percorsi avremmo trovato avviati, ci siamo messi sulle tracce di un lavoro che purtroppo o per fortuna non c'è stato.
Tra quei giorni ed oggi sono passati più di tre anni in cui tra paura e speranza si sono avviati molti percorsi e molte manutenzioni. Pioveva nel palazzo Municipale, pioveva nella scuola Biancaneve e c'erano infiltrazioni alla Peter Pan. Pioveva anche nel palazzo Conventuali e nel palazzetto. Oggi non più. ....(leggi tutto)

venerdì 9 marzo 2018

SCUOLE, PER OSTRA NIENTE ADEGUAMENTO SISMICO

(fonte: Corriere Adriatico 09/03/2018)

Ostra: il Comitato sulla viabilità, "C'era una volta la consultazione popolare"


Nel Consiglio Comunale del 6 marzo u.s., durante la discussione sul quarto punto all’ordine del giorno inerente il bilancio di previsione 2018/2020, il consigliere Olivetti chiedeva al Sindaco Storoni come mai non fosse stato previsto alcun capitolo di spesa per l’indizione della consultazione popolare promossa dall’Assessore Franceschini lo scorso 26 luglio, al fine di far esprimere i cittadini sulla tanto dibattuta quanto contrastata inversione della viabilità nel centro storico.
Il Sindaco ha così risposto: “È evidente che la scelta non è quella del referendum e non ci saranno costi tali da dover prevedere un capitolo apposito; quindi verrà svolta, ma senza oneri particolari da doverli identificare con un capitolo apposito con delle somme importanti”. Non neghiamo che la leggerezza di questa evasiva risposta ci ha lasciati di stucco. Per quanto la cifra che si andrà a sostenere per la consultazione potrà essere più o meno irrisoria, riteniamo che quella cifra debba essere comunque impegnata e riportata all’interno del Bilancio: se ciò non venisse fatto, un domani qualcuno potrebbe dire “Dal momento che non sono state impegnate prima delle risorse per tale scopo, non c’è alcun vincolo di procedere con la consultazione”. Bell’alibi che si sono procurati i nostri Amministratori! Un’altra cosa che non ci è ancora dato sapere, a ventitré giorni dal termine della proroga di inversione, è in cosa consisterà questa consultazione e con quali modalità verrà sottoposta ai cittadini. ....(leggi tutto)

giovedì 8 marzo 2018

Approvato dal Ministero il progetto del Comune di Senigallia: 30 richiedenti asilo e rifugiati saranno ospitati a Corinaldo, Ostra e Serra de’ Conti

Il Ministero degli Interni con decreto 28 dicembre 2017 e con successivo decreto 9 febbraio 2018 ha approvato il Progetto SPRAR che coinvolge tre Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 per complessivi 30 posti: 10 a Corinaldo, 10 ad Ostra e 10 a Serra de’ Conti, presentato dal Comune di Senigallia in qualità di Ente capofila.
“Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, istituito con la legge n. 189/2002 – si legge in una nota diffusa dalle tre amministrazioni comunali interessate di Corinaldo, Ostra e Serra de’ Conti – è uno speciale sistema di accoglienza con cui il Ministero dell’Interno, attraverso la rete degli enti locali e il supporto dei soggetti operanti nell’ambito del terzo settore, garantisce la realizzazione di progetti di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, finalizzati alla costruzione di futuri percorsi autonomi di inserimento sociale e culturale.
“Si sovrappongono così due esigenze: superare la logica dell’emergenza – concludono le tre amministrazioni comunali -, visto che le migrazioni sono un fenomeno globale, stabile e strutturale e realizzare gradualmente un sistema di accoglienza regolare ed ordinato, salvaguardando il bisogno delle comunità – manifestato dai sindaci – di garantire controllo e integrazione sostenibile”.

mercoledì 7 marzo 2018

Impianti sportivi, il Cipe finanzia 44 interventi nelle Marche

Il Cipe ha finanziato 44 interventi per la riqualificazione degli impianti sportivi di 38 Comuni delle Marche per un importo complessivo di 6.210.517,92 euro. Il provvedimento, approvato nei giorni scorsi relativamente al bando ‘Sport e periferie’ promosso dal ministero dello Sport, finanzia complessivamente in Italia 489 interventi per un importo pari a 170 milioni di euro.
Il criterio adottato, condiviso anche dal Coni, è stato quello di finanziare (a fondo perduto) tutti gli interventi al di sotto dei 300.000 euro a progetto.
Una cifra notevole per le Marche a favore della riqualificazione degli impianti sportivi del territorio, patrimonio di cui la regione è tra le più dotate, per offrire a tutti i cittadini la possibilità di praticare sport in strutture adeguate e conformi agli standard di sicurezza.

martedì 6 marzo 2018

ELEZIONI 2018: DATI NAZIONALI E RIFERITI AL COMUNE DI OSTRA








CONSIGLIO COMUNALE 06/03/2018

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta ordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 6 marzo 2018 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il 7 marzo 2018 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:
                        
  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti.
  2. Piano finanziario per l’applicazione della tassa rifiuti (TA.RI.) per l’anno 2018. Approvazione.
  3. Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – Approvazione delle tariffe relative alla tassa rifiuti (TA.RI) per l’anno 2018.
  4. Approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 (Art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e Art. 10, D.Lgs. n. 118/2011).
  5. Proposta di mitigazione del rischio idraulico dell’area produttiva ZIPA ai sensi dell’art. 23 delle N.T.A. del P.A.I.

mercoledì 28 febbraio 2018

BALLE E PUPAZZO DI NEVE

Il centro storico di Ostra continua ad essere blindato. Da domenica sera, ancora prima che la neve si accumulasse a terra, le transenne ne impediscono l'accesso al traffico.
Il Sindaco Storoni, in un primo momento, aveva giustificato questa chiusura "precauzionale" quale misura necessaria per consentire le operazioni di sgombero neve al fine di "garantire la sicurezza a chi lavora e a chi deve far riferimento alle attività".
Dopo due giorni, stentiamo a credere che lo sgombero, almeno quello primario, debba essere ancora ultimato, soprattutto se pensiamo che nel 2012 con il doppio della neve e dei disagi, il centro non venne chiuso neanche per un solo giorno! Se, come afferma il Sindaco, i furgoni che riforniscono i negozi sono transitati senza incidenti, perché allora non riaprire il centro al traffico in modo da consentire ai cittadini di beneficiare dei servizi?
Soprattutto per gli anziani che hanno difficoltà a camminare: facendo riferimento a qualcuno che possa accompagnarli con la macchina, trovare il centro storico aperto eviterebbe di aumentare il pericolo cadute per raggiungerlo. Ma su questo aspetto, la sensibilità del giovin Storoni sembra essere pari a zero.
Siamo consapevoli che con la neve in particolare si debba fare attenzione, ma se questa nuova viabilità è così sicura come ci hanno voluto far credere, allora perché chiudere tutto?
Forse il Corso in discesa è pericoloso.
Forse in discesa sul ghiaccio non si frena.
Forse invertire il senso di marcia è stato un fallimento difficile da ammettere.
Ma anche continuare a tenere chiuso il centro accampando inverosimili scuse, è un'insita ammissione di colpa. La neve di questi giorni non è stata di certo più abbondante e scivolosa di quella del 2012 ma tra i due eventi c'è stata una sostanziale mutazione: il Sindaco ha voluto cambiare sciaguratamente sotto "dettatura" il senso della viabilità (distogliendo ad arte l'attenzione dai veri problemi), per poi rendersi conto di quanto tale scelta, come in questo caso, sia stata talmente deleteria e pericolosa al punto che, per paura che potesse accadere qualcosa e scrollarsi di dosso ogni responsabilità, ha preferito ricorrere alla via di fuga più semplice: la chiusura di tutto il centro storico. Vorremmo comunque ricordare che il 31 marzo non è poi così distante e che, ad oggi, non si è ancora sentito neanche lontanamente parlare di un regolamento per la consultazione popolare: non vorremmo che tra la neve, le elezioni e l'Unione dei Comuni, guarda caso, passasse in secondo piano proprio questo aspetto. Infine, vorremmo comunque ringraziare gli operai comunali per il modo in cui hanno ripulito le strade del territorio; ci riferiscono che a Senigallia la situazione è decisamente peggiore in quanto la città non è dovutamente attrezzata per simili eventi. Peccato solo che con l'Unione dei Comuni, le lame spazzaneve di Ostra saranno anche le loro lame...ma il suicidio sarà solo il nostro.

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