mercoledì 3 aprile 2019

Comando Vigili addio ad Ostra, non certo un vantaggio per i cittadini. L'ennesimo atto che ci impoverisce

 
Nel Consiglio Comunale del 29 marzo scorso, dopo i Servizi Sociali e la gestione locale del SUAP, Ostra ha ceduto all’Unione dei Comuni anche il servizio di Polizia Locale: in pratica, Ostra non avrà più il proprio Comando dei Vigili e, di conseguenza, anche i Vigili stessi saranno molto meno presenti nel nostro Comune. La nuova sede sarà ora trasferita a Passo Ripe mentre ad Ostra rimarrà aperto soltanto uno sportello in giorni e orari ancora da definire. Così come è ancora da definire chi sarà il Comandante dei Vigili dell’Unione, chi sarà il Dirigente del settore, quali saranno gli ipotetici risparmi per il nostro Comune, quale tipo di servizio verrà garantito ai cittadini ostrensi che saranno costretti a fare il giro dell’oca per riuscire a rintracciare almeno uno dei dieci Vigili che si ritroveranno a dover coprire interamente un territorio di ben 127 Km2 per circa 20mila abitanti. Secondo l’Amministrazione, invece, i Vigili saranno molto più presenti sul territorio perché staranno per minor tempo all’interno degli uffici in quanto le attività burocratiche saranno svolte all’interno di un “ufficio mobile” che consiste in un veicolo dotato di poche strumentazioni che, di giorno in giorno, si sposterà da un Comune all’altro per seguire le pratiche degli Enti aderenti, mentre a Trecastelli il Comando sarà aperto tutti i giorni.
Già da questi pochi dati è facile intuire che l’operazione non sarà di certo a vantaggio dei cittadini ed è evidente che tale perdita penalizzerà Ostra che si ritroverà con una presenza di Vigili addirittura inferiore a quello che poteva garantire la convenzione per la gestione associata. ....(leggi tutto)

venerdì 29 marzo 2019

CONSIGLIO COMUNALE (29/03/2019) - SI VOTA IL TRASFERIMENTO DA OSTRA DEL COMANDO DELLA POLIZIA MUNICIPALE

QUESTA SERA IL SINDACO STORONI E LA SUA MAGGIORANZA CONFERIRANNO ALL'UNIONE DEI COMUNI LA FUNZIONE DELLA POLIZIA LOCALE.
Di fatto, la sede della Polizia Locale non sarà più ad Ostra ma verrà trasferita al Comando dell'Unione sito a Trecastelli con il risultato che, da ora in poi, i Vigili saranno ancora meno presenti nel nostro territorio. In pratica, questa Amministrazione sta smantellando il Comune di Ostra pezzo dopo pezzo!
Invitiamo pertanto tutti i cittadini a seguire il Consiglio Comunale di questa sera.

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta strordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 29 marzo 2019 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il  30 marzo  2019 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:

  1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO ED EVENTUALI INTERROGAZIONI URGENTI.
  2. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2019-2021 (ART. 175 DEL D. LGS. 267/2000).
  3. APPROVAZIONE CONVENZIONE PER IL CONFERIMENTO ALL'UNIONE DEI COMUNI DENOMINATA "LE TERRE DELLA MARCA SENONE" E SUCCESSIVA DISCIPLINA DEI RAPPORTI FRA ENTI, DELLA FUNZIONE FONDAMENTALE DI POLIZIA MUNICIPALE E DI POLIZIA AMMINISTRATIVA LOCALE.
  4. 8^ VARIANTE AL PIANO REGOLATORE PER IL CIVICO CIMITERO. APPROVAZIONE.
  5. CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA AL DOTT. PIETRO ALBERTO LUCCHETTI.
 Guarda la diretta in streaming

mercoledì 27 marzo 2019

Ostra: Progetto Ostra, "Tempismo sospetto per una rotatoria scriteriata ed impopolare"

“La rotatoria si farà… faremo il possibile per farla… non c’è alternativa”. Questo è l’imperioso incipit dell’ultimo comunicato del Sindaco Storoni relativo alla contestata rotatoria di Largo XXVI Luglio.
Pochissime parole che affossano irrevocabilmente la democrazia ad Ostra, perché quando un primo cittadino arriva ad ergersi a tale supponenza, sprezzante di ogni principio di condivisione e trasparenza, significa che ci si è avviati lungo una pericolosa strada dove la sovranità popolare non conta più.
Affermare che i motivi contemplati nella diffida da noi presentata lo scorso 16 marzo sono privi di fondamento, significa non solo essere irrispettosi verso l’operato della minoranza consiliare che si è fatta portavoce del malcontento cittadino, ma non avere affatto compreso le criticità ed i disagi che la rotatoria comporterà, per di più eludendo i vincoli ai quali un’operazione del genere dovrebbe essere sottoposta. ....(leggi tutto)

lunedì 25 marzo 2019

Ostra: Lista Civica Vivere Ostra, "La rotatoria si farà"

 
"Faremo tutto il possibile perché la rotatoria si faccia" sostiene il Sindaco Storoni. "Il progetto può essere rivisto, dopo la sperimentazione, si possono risparmiare dei soldi ma non c’è alternativa per mettere in sicurezza un’area come quella di Largo XXVI Luglio.
L’Amministrazione non ha cambiato idea, la diffida non è un elemento che ci preoccupa per tanti motivi: le questioni analizzate sono prive di fondamento, soprattutto la planimetria che in questi giorni ha corredato i comunicati non è assolutamente il documento definitivo inoltrato alla Provincia per l’autorizzazione. ... (leggi tutto)

giovedì 21 marzo 2019

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA (23-24 MARZO 2019)



ERRATA CORRIGE
La Torre civica non è mai stata campanile della Chiesa San Giovanni che fu distrutta durante la seconda guerra mondiale in un bombardamento nel 1944. I due edifici ebbero origini autonome: della Chiesa si ha memoria per la prima volta nei documenti d’archivio nel 1454, mentre la Torre fu edificata nel 1552 per volere della magistratura. La Chiesa di S. Giovanni aveva il suo campanile a vela nella parte opposta, già presente quando la Torre civica fu eretta.

INCONTRO A PIANELLO (CIRCOLO ACLI - 21/03/2019)


mercoledì 20 marzo 2019

COSA C'E' DI BELLO AD OSTRA DA VEDERE...


INIZIO LAVORI ROTATORIA LARGO XVI LUGLIO

Come avevamo previsto, sono iniziati nella mattina di mercoledì 20/03/2019 i lavori per la realizzazione della rotatoria in Largo XVI Luglio ad Ostra. Dopo poche ore i lavori sono stati interrotti, ma non per un ripensamento dell'amministrazione, bensì per un problema di ordine tecnico. Si presume quindi che quanto prima, risolto l'inconveniente, gli operai torneranno al lavoro per completare l'intervento ordinato dall'Amministrazione Storoni.  
 

CONSORZIO DI BONIFICA, AL VIA L'ITER PER GLI INTERVENTI SUL MISA

Ricordiamo che, al contrario di quanto riportato in un precedente comunicato stampa, i lavori per la messa in sicurezza del fiume Misa che dicevano essere stati fatti fino a Pianello purtroppo non hanno ancora toccato tratti del fiume nel comune di Ostra. Ora si prospettano nuovi interventi, ma i tempi potrebbero non essere brevi (verso agosto dovrebbero partire i lavori, che sono già stati approvati, che riguardano altri fiumi e fossi delle Marche). Per il fiume Misa ad aprile si valuteranno le possibili criticità e si avanzeranno delle ipotesi progettuali ma, come afferma lo stesso presidente Netti, "...qui l'iter é appena agli inizi".
(fonte: IL RESTO DEL CARLINO)

domenica 17 marzo 2019

DIFFIDA E RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA ROTATORIA DI LARGO XXVI LUGLIO

ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È DIABOLICO: DOPO L’INVERSIONE, STORONI PUNTA ALLA ROTATORIA IN LARGO XXVI LUGLIO
Giunti quasi al termine di questi cinque ed estenuanti anni di Amministrazione Storoni, credevamo di essere ormai abituati a tutto, ma dobbiamo riconoscere che il Sindaco, ogni volta, riesce a trovare il modo di stupirci (ovviamente in negativo) e ci è riuscito anche stavolta, lasciandoci tutti di stucco con l’imminente realizzazione della rotatoria di Largo XXVI Luglio.
Riguardo al suo modus operandi, è proprio il caso di dire che “il lupo perde il pelo ma non il vizio”: come per l’Unione dei Comuni, l’inversione della viabilità e tante altre ancora, anche stavolta la decisione è stata presa in modo arbitrario ed unilaterale, senza un minimo di condivisione e di confronto con la collettività, in totale spregio a quello che è stato uno dei motti di questa Amministrazione
durante la campagna elettorale 2014, “Siamo diversi perché siamo presenti e dialoghiamo con il territorio”.
Per mesi, infatti, non una sola parola è trapelata dal Palazzo Comunale circa la concreta volontà di voler realizzare questa rotatoria; le uniche indicazioni che nei giorni scorsi avevano fatto presagire che qualcosa stesse accadendo sono stati dei segni sull’asfalto e l’abbattimento di alcuni lecci. Ma la conferma ufficiale è arrivata soltanto martedì scorso con la (voluta?) tardiva pubblicazione all’Albo Pretorio online della determina n.1025 del 29/12/2018 che, di fatto, ha impedito ai cittadini di prendere cognizione della decisione presa.
Ovviamente, non contestiamo il fatto che l’area di Largo Mercatale dovrebbe essere meglio regolamentata, per la sicurezza dei pedoni ed impedire dubbie manovre dei veicoli; tuttavia siamo convinti che la medesima finalità poteva essere raggiunta con un intervento meno impattante e più economico, mediante il rifacimento di una più idonea segnaletica orizzontale e apponendo, laddove necessario, degli spartitraffico.
La soluzione adottata dall’Amministrazione, invece, oltre a pregiudicare il ripristino del vecchio senso di marcia nel centro storico, non risolverà alcuna criticità bensì acuirà quelle già esistenti, a partire dalla perdita di una ventina di parcheggi e degli spazi per il carico/scarico delle merci che metterà in ulteriore difficoltà i negozianti della zona (ancora provati dall’inversione della viabilità) inducendo probabilmente la clientela a fare acquisti in altre attività più facilmente raggiungibili.
Oltre a ciò, i disagi sono molteplici: la mancata sicurezza per i pedoni che dovranno fare una sorta di gincana per raggiungere il centro da V.le Matteotti; la difficoltà di accesso alla rotatoria per i mezzi pesanti ed in particolare per i mezzi agricoli come le mietitrebbie, che necessitano di una larghezza della carreggiata di almeno 4,30 mt, a fronte dello spazio previsto dalla planimetria di appena 3,50 mt; la scarsa visibilità verso destra, dovuta alla presenza del bastione delle mura, per i veicoli provenienti dalla Riviera di Ponente i quali, per potersi immettere nella rotatoria, dovranno necessariamente
affrontare un pericoloso stop all’intersezione con V. Moro; l’impossibilità di affrontare la rotatoria per coloro che provengono da V. Massa imponendo agli stessi di percorrere tutta la circonvallazione per poter accedere al centro o proseguire verso il Viale; i limitati parcheggi posti al contrario di fronte al Monumento ai Caduti che, oltre ad essere antiestetici, sono decisamente poco pratici stante i ridotti spazi di manovra.
Inoltre, negli atti assunti dall’Amministrazione Comunale non si fa menzione alcuna dell’autorizzazione della Provincia di Ancona (proprietaria della strada), né del parere della Soprintendenza, tenuto conto che la contestata rotatoria verrà realizzata all’ingresso del centro storico, in prossimità di un palazzo settecentesco, di uno storico monumento nonché della pesa.
Ma la cosa forse più deplorevole dell’intera operazione sono i costi: ben €. 26.500 per un’opera definita “provvisoria”! Una follia! A tal proposito vorremmo solamente ricordare come la precedente Amministrazione
, nel gennaio 2010, non spese neppure un solo centesimo per la realizzazione sperimentale della rotatoria a Casine, impiegando gli operai comunali per posizionare i news jersey in plastica chiesti in prestito alla Provincia di Ancona.
Per i motivi sopra menzionati, Progetto Ostra ha già provveduto ad inviare una formale diffida, sia all’Amministraz
ione Comunale che agli organi competenti. Inoltre, è stata avviata una raccolta di firme chiedendo al Sindaco Storoni di sospendere questa scriteriata ed onerosa realizzazione, invitandolo a confrontarsi con la cittadinanza ed il Comitato alla Viabilità per valutare possibili soluzioni alternative
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giovedì 14 marzo 2019

Nuova rotatoria a Ostra, “il sindaco Storoni colpisce ancora!” "Le attività commerciali stanno ancora pagando i danni dell'inversione del senso di marcia"

Il Sindaco Storoni colpisce ancora! A due mesi dalle elezioni, ha voluto lasciare un’altra impronta del suo barbaro passaggio sulla ormai sconvolta viabilità cittadina, apportando una modifica di cui tutti quanti noi non sentivamo affatto il bisogno: la nuova rotatoria in Largo XXVI Luglio.
Questa volta niente incontro a Teatro con la cittadinanza (come era invece accaduto per l’inversione), nessun sfolgorante post sui social, niente “urna” per raccogliere gli eventuali suggerimenti in merito alla regolarizzazione di quell’area. Soltanto un breve trafiletto su un quotidiano, domenica scorsa, dove il Sindaco si limitava a dire che “La rotatoria favorirà la fluidità del transito e regolamenterà con impedimenti e canalizzazioni i passaggi delle strade che confluiscono in Largo XXVI Luglio”. ....(leggi tutto)

martedì 12 marzo 2019

DETERMINA 357 RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DELLA ROTATORIA LARGO XXVI LUGLIO AD OSTRA

Ecco in sintesi la determima n°357 del 29/12/2018 (pubblicata oggi 12/3/2019) sull'albo pretorio relativa alla realizzazione della rotatoria di Largo XXVI Luglio ed i suoi costi



lunedì 11 marzo 2019

Ostra: incontri sul territorio con Progetto Ostra, "Invertiamo il declino"

La Torre civica diroccoccata: questa è l’immagine simbolo che abbiamo provocatoriamente inserito nel volantino per rappresentare il decadentismo dell'ultimo lustro amministrativo, emblema fedele di una Giunta autoreferenziale, priva di senso civico che ha operato in maniera antidemocratica, affossando e svendendo la nostra Città.
In queste ultime settimane, il Sindaco Storoni sta dipingendo Ostra come un’isola felice, ma i cittadini sanno fin troppo bene che i proclami e gli slogan non rappresentano la quotidianità reale, fatta di criticità, di colpevoli e reiterate mancanze amministrative acuite dall’assenza di condivisione e trasparenza che hanno provocato un profondo scollamento tra la gente e chi amministra: è ormai noto che tutte le principali decisioni sono state prese nelle stanze del palazzo comunale, molte delle quali contro il volere della popolazione.
A fronte di un bilancio così negativo è, quindi, urgente cambiare passo e tornare alla vera politica di servizio. Scuole, Unione dei Comuni, rivalutazione del Centro Storico, viabilità, messa in sicurezza del territorio: sono solo alcuni dei temi sui quali vorremmo fare il punto e confrontarci con la cittadinanza.
È per questo motivo che “Progetto Ostra” intende avviare una serie di incontri sul territorio per illustrare lo stato attuale delle cose e porsi come punto d’ascolto e dialogo per accogliere contributi, segnalazioni, spunti al fine di condividere percorsi e progettualità. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 14 marzo alle ore 21,15 presso il Circolo Acli Falco di Casine; a seg
uire, giovedì 21 marzo, alla stessa ora, al Circolo Acli di Pianello.
Inoltre, ogni lunedì alle ore 21,15 presso la nostra sede sita ad Ostra in via Gramsci, 3 si terranno delle riunioni aperte per discutere del futuro della nostra Città con chiunque abbia a cuore, come noi, il bene comune.
Cambiare si può: invertiamo insieme il declino!

venerdì 8 marzo 2019

Nuova rotatoria a Ostra? Si accende il dibattito

 
L’Amministrazione Comunale di Ostra ha in animo di costruire una rotatoria all’uscita del centro storico a Largo XXVI Luglio.

A Ostra si è acceso un nuovo dibattito….
Quello di una nuova rotatoria….
Di seguito una lettera aperta di un privato cittadino diretta alle varie istituzioni….
Lettera Aperta,
ai Cittadini di Ostra
all’Ill.mo Sig. Prefetto – Sue Proprie Mani
al Dirigente della Soprintendenza ai Monumenti
al Presidente della Provincia di Ancona
al Dirigente dei Lavori Pubblici della Provincia di Ancona
al Sig. Sindaco del Comune di Ostra
 
Oggetto: Ostra, rotatoria Largo XXVI Luglio.

L’Amministrazione Comunale di Ostra ha in animo di costruire una rotatoria all’uscita del centro storico a Largo XXVI Luglio. Una novità che come tutte le novità porta con sé una quantità di critiche più o meno positive. Con la realizzazione di questa il traffico verrà canalizzato e riordinato in maniera tale che gli automobilisti più indisciplinati non possano più avere spazio per manovre azzardate. Se da una parte tutto ciò è bene da un’altra parte la realizzazione di questa presenta delle notevoli criticità:
– la soppressione di una ventina di parcheggi proprio a ridosso del centro storico, parcheggi di cui la Città è già carente;
– la progettazione dell’uscita dal centro storico a ridosso del monumento ai Caduti di tutte le Guerre a cui si sottrae l’area di rispetto;
-il gravissimo pregiudizio della viabilità sicura a causa della insufficiente visibilità stradale dovuta al bastione ottocentesco laterale destro (parte del guidatore);
– l’impossibilità di utilizzare la parte centrale, quella naturale (posta tra due lampioni), che resterebbe interdetta al traffico e off-limits.
Alla luce di tutto ciò, in qualità di privato cittadino, prima che le Istituzioni competenti diano corso alla nuova, ipotizzata rotatoria (anche se in via sperimentale) mi rivolgo ai miei Concittadini, alle SS.VV. Ill.me affinché, nel solo interesse pubblico, si soprassieda alla realizzazione di tale opera senza spreco di denaro pubblico o, in via subordinata, si perfezioni la stessa realizzando l’uscita dal centro storico nella parte centrale (quella tra i due lampioni) come è naturale che sia. Tale uscita è stata così da sempre sino a quell’assurdo provvedimento del luglio 2017 che ha invertito il traffico del centro storico, con tutte le conseguenze negative che hanno caratterizzato lo scorrimento del traffico all’interno del centro di Ostra.
La presente nota vuole essere solo un contributo di un cittadino alla opportunità di una ulteriore riflessione ai fini della sicurezza stradale nonché al risparmio di denaro pubblico. 

Giancarlo Barchiesi

giovedì 7 marzo 2019

Ostra si avvicina alle elezioni: L’INTERVISTA per capire cosa bolle in pentola. Bocche cucite sui candidati a sindaco, Giancarlo Barchiesi ha fatto qualche domanda a Vivere Ostra e Progetto Ostra

Nel prossimo mese di maggio o agli inizi di giugno anche Ostra sarà chiamata ad eleggere il nuovo Sindaco della Città.
Le varie scuderie stanno scaldando i motori e stanno mettendo a punto i programmi con le rispettive liste dei candidati, con i futuri assessori che guideranno la nostra città nel prossimo quinquennio.
Bocche cucite sia sulle liste che sui canditati a Sindaco anche se voci di corridoio più o meno informate dicono che la sfida potrebbe essere a tre o più, perciò si potrebbe votare in modo differente dalle scorse consultazioni comunali quando le liste erano solo due: Andrea Storioni alla guida di Vivere Ostra ottenne 1908 preferenze superando quella di Progetto Ostra di Massimo Olivetti che ebbe 1791 voti.
C’è chi afferma che ci sarà una continuità con il passato, mentre altri vedono delle novità con uno o forse due canditati donna: così Ostra sarebbe per la prima volta guidata da una donna. ....(leggi tutto) 

giovedì 28 febbraio 2019

QUANDO IL TROPPO STROPPIA


 Dopo un lunghissimo periodo di silenziosa inattività, abbiamo notato che la pagina Facebook della lista civica "Vivere Ostra" sostenitrice del Sindaco #Storoni, si è improvvisamente (ri)animata: divenuta ormai da tempo la bacheca ove leggere solo notizie del #PD ostrense, ora è costantemente aggiornata con post ed articoli e attiva in chat h24.
Sembrerebbe quasi che, a pochi mesi dalle prossime #elezioni, il primo cittadino si sia accorto che i 5 anni di mandato amministrativo sono quasi terminati e questo ha scatenato una frenesia comunicativa per cercare di rimediare (almeno mediaticamente) ai pochi risultati concreti portati a casa, nonostante le tante promesse sbandierate in campagna elettorale sotto il celeberrimo motto “Non c’è problema senza soluzione”.
Lo stesso Sindaco, ultimamente, risulta essere spesso online sul suo profilo Facebook; il suo "pallino verde" di predisposizione all'ascolto della cittadinanza è infatti ora acceso a qualsiasi ora del giorno e della notte: una sorta di ruffiana strategia social, un po' come a dire "Cari amici e cittadini, per voi ci sono sempre, potete contattarmi!".

Questo insolito atteggiamento non può non suscitarci un interrogativo: di che colore è stato il "pallino" di Storoni in tutti questi anni quando, chiuso all’interno del Palazzo Comunale, informava la popolazione solo a decisione prese (fra le ultime ricordiamo l’#inversione della #viabilità e l’adesione all’#UnionedeiComuni) e soprattutto quando i cittadini, in più occasioni, si sono mobilitati con #petizioni puntualmente derise e costituendosi in un numero consistente di #comitati spontanei come mai era accaduto prima?

Convocato il consiglio dell’Unione comunale “Le Terre della Marca Sènone" 28/02/2019

Il Consiglio dell’Unione “Le Terre della Marca Sènone” tornerà a riunirsi giovedì 28 febbraio. La sessione, convocata alle ore 18 nella sala consiliare del Comune di Senigallia dal presidente Moris Mansanta, inizierà con il consueto spazio riservato alle interrogazioni e alle interpellanze.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si procederà all’elezione del vicepresidente del Consiglio dell’Unione. A seguire è prevista l’approvazione dello schema di convenzione per il trasferimento all’Unione dei servizi finanziari, economato, tributi, controllo di gestione e personale del Comune di Ostra Vetere. Il consiglio proseguirà con l’approvazione del Documento unico di programmazione (Dup) 2019-2021 e del Bilancio di previsione finanziario 2019-2021, per concludersi infine con la discussione dei criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi. I lavori del consiglio possono essere seguiti in diretta streaming sulla web tv comunale attraverso la piattaforma digitale senigallia.halleymedia.com, accessibile anche dal sito web comunale www.comune.senigallia.an.it.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

mercoledì 27 febbraio 2019

CONSIGLIO COMUNALE (01/03/2019)

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta ordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 1 MARZO 2019 alle ore 21.00, e in seconda convocazione per il 2 MARZO 2019 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti.
  2. Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alle residenze, alle attività produttive e terziarie (Art. 172, 1^ comma, lett. c del D.Lgs. 267/2000 e successive modificazioni).
  3. Approvazione programma triennale 2019-2021 ed elenco annuale delle opere pubbliche ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 50/2016.
  4. Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) Periodo 2019-2021. Discussione e conseguente deliberazione (Art. 170, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000).
  5. Approvazione del bilancio di previsione finanziario 2019-2021 (art. 151 D.Lgs. n. 267/2000 e art. 10 D.Lgs. n. 118/2011).
 Guarda la diretta in streaming

giovedì 21 febbraio 2019

Progetto Ostra sulla messa in sicurezza delle scuole: “Cantieri e giocolieri”. "Ostra non ha partecipato al bando di finanziamento 'Scuole Sicure': scellerata volontà o gravissima inettitudine?"

Abbiamo seguito con curiosità le numerose pubblicazioni del Sindaco Storoni il quale è intervenuto recentemente sul delicato tema delle scuole, dopo anni di vergognosa indifferenza: a leggere i suoi post parrebbe, addirittura, che ad Ostra ci siano ben tre cantieri per la messa in sicurezza nonché per la costruzione di altrettanti plessi scolastici.
Purtroppo, però, basta fare un giro nel nostro Comune per accorgersi che dei tre cantieri non c’è neanche l’ombra. La verità, infatti, è ben altra: ad Ostra, i bambini sono ancora costretti a frequentare una scuola dell’Infanzia, la ”Biancaneve”, che presenta un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,230 – di gran lunga al di sotto di quello previsto per legge quale soglia di sicurezza (1,00) – ed anche i ragazzi della scuola secondaria “Menchetti” continuano a frequentare un plesso che, come è noto a questa Amministrazione già dal febbraio 2015, ha un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,293 anch’esso, quindi, fortemente al di sotto di quello minimo di sicurezza prescritto dalla normativa vigente. Paradossalmente, invece, si è preferito chiudere la Primaria “D. Morganti” di Pianello che ricordiamo avere un indice pari a 0,500 e che pertanto rappresentava la seconda scuola più sicura dopo la “Crocioni”.
A fronte di questa precaria situazione è davvero sorprendente, per non dire tragico, che il Sindaco Storoni e la sua Amministrazione, in questi anni, abbiano perso ogni occasione per attingere ad importanti risorse sovracomunali che avrebbero indubbiamente consentito di intervenire concretamente sulle scuole del nostro territorio.
Ostra non ha, infatti, partecipato al bando di finanziamento “Scuole Sicure”, previsto dalla legge 232 del 11.12.2016, con cui il MIUR ha distribuito per tutto il territorio italiano una somma pari ad € 1.058.255.963,00 per l’adeguamento sismico dei plessi scolastici (a differenza di Comuni limitrofi come Arcevia, Senigallia, Ostra Vetere, Corinaldo, Castelleone di Suasa che hanno beneficiato di centinaia di migliaia di euro per la messa in sicurezza delle loro scuole); né ha partecipato nel 2016 al bando INAIL, con cui l’Ente metteva a disposizione ben 1,8 miliardi di euro per l’acquisto delle aree oggetto degli interventi di realizzazione scuole, richiedendo alle Amministrazioni di corrispondere un canone ad un tasso di interesse pari al 3% del costo complessivo dell’opera (solo nelle Marche sono stati finanziati ben 27 interventi).
Non sappiamo se tale mancanza sia stato il frutto di una precisa quanto scellerata volontà politica della Giunta o di una sua gravissima inettitudine, quel che è certo è che l’immobilismo mostrato dall’ Amministrazione Storoni in questi cinque anni del suo mandato, non ha permesso alla città di fruire di risorse che avrebbero davvero consentito al nostro Comune di avere scuole più sicure.
È quindi triste ed incomprensibile il tentativo elettorale di Storoni di voler far credere ai cittadini quello che non è: eccezion fatta per la nuova palestra, non vi sono cantieri ad Ostra e le scuole continuano ad essere pericolose; il Piano di Edilizia scolastica non presenta alcuna novità, in quanto l’area della ex Fornace è destinata alla realizzazione scolastica da oltre quindici anni; il finanziamento “Italia Sicura” cui fa cenno il Sindaco Storoni nei suoi interventi è solo un palliativo, in quanto quel bando prevede di finanziare solo i primi 146 interventi in graduatoria, mentre Ostra si trova al 3.306° posto (per conferma, consultare il seguente link http://dait.interno.gov.it/finanza-locale/documenti/decreto-interministeriale-13-aprile-2018 e scaricare l’allegato 2).
Se il Sindaco, quindi, fosse una persona seria, insieme allo strombazzamento dei proclami avrebbe detto come e dove cercare e trovare i finanziamenti, con notizie affidabili e concrete, piuttosto che tentare maldestramente di abbindolare i cittadini. Ma la sola verità che non può essere mistificata è che il Sindaco e questa Amministrazione, nonostante la conclamata pericolosità dei plessi, continuano imperterriti a far frequentare gli stessi dagli alunni, senza pensare ad una soluzione alternativa più sicura, anche temporanea, che eviti ogni rischio almeno fino al reperimento delle nuove risorse.

giovedì 29 novembre 2018

CONSIGLIO COMUNALE (GIOVEDI' 29/11/2018)

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta strordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 29 NOVEMBRE 2018 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il 30 novembre 2018 alle ore 21.00 , presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:
  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti;
  2.  Variazione al bilancio di previsione 2018-2020 (Art. 175 del D.Lgs. 267/2000) e utilizzo avanzo di amministrazione 2017.

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Ostra, 26/11/2018

martedì 13 novembre 2018

CONTRO L’INVERSIONE DELLA VIABILITÀ AD OSTRA ARRIVA “SFRÒGIA LA NOTIZIA”


È trascorso oltre un anno da quel 10 luglio 2017.
Una data tristemente passata alla storia per un avvenimento epocale che ha stravolto il secolare assetto del centro storico di Ostra: l’inversione della viabilità. Una scelta, o, meglio, un’imposizione voluta dall’Amministrazione Storoni la quale, fregandosene altamente dei dissensi, dei disagi e dei danni arrecati alla cittadinanza e a tutte le attività commerciali, ha deciso nelle segrete stanze questo cambiamento, dandone notizia soltanto a giochi fatti e facendosi beffe di ogni forma di legittima protesta, nonché di una inaudita petizione che aveva contato oltre 1000 firme raccolte.
Dopo aver oltremodo prolungato ingiustificatamente quello che doveva essere un “tempo sperimentale” ed aver sonoramente bocciato la richiesta di referendum avanzata dalla minoranza consiliare, per dare una parvenza di democraticità all’intera operazione, il Sindaco e la sua Giunta hanno ben pensato di indire una consultazione popolare che, di fatto, non si è mai svolta: giusto per rendere ancora più chiaro (semmai ce ne fosse stato bisogno) quanto sia importante per certa gente il parere dei cittadini.
Pertanto, stanchi di rimanere inascoltati, abbiamo deciso di rivolgerci alla celebre trasmissione televisiva “SFRÒGIA LA NOTIZIA” per denunciare quanto sta accadendo ad Ostra in seguito al provvedimento d’inversione che sicuramente rimarrà negli annali della storia ostrense: un “vanto” di cui l’Amministrazione Storoni non dovrebbe certo andarne fiera…
Vi auguriamo una buona visione! #inversione #viabilità #Ostra #Storoni #parodia #Striscialanotizia

giovedì 25 ottobre 2018

Nasce un Comitato per uscire dalle Terre della Marca Senone


Un ‘Comitato per la EXIT dall’Unione della Marca Senone’ e una Petizione con raccolta di firme per contrastare e demolire questo ‘carozzone’ burocratico.
E’ la proposta lanciata dal Coordinamento comunale di Senigallia e delle Valli del Misa e del Nevola e dai Gruppi consiliari di Senigallia, di Ostra Vetere e dell’Unione dei Comuni. 
I Consiglieri del partito di Matteo Salvini a Senigallia, a Ostra Vetere e all’Unione dei Comuni, Davide Da Ros, Massimo Bello, Giuseppina Codias e Andrea Santini hanno deciso, dopo il convegno di venerdì scorso 19 ottobre ad Ostra Vetere, nel cuore del comprensorio, di proporre un comitato, aperto a tutti e senza alcun simbolo e sigla, per condurre un’azione importante su tutto il territorio interessato da questa operazione irrazionale perpetrata ai danni di tutta la comunità, e una petizione raccolta di firme.
L’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” è stata un’imposizione perpetrata ai danni di questo territorio. Alcun beneficio, ma un inganno per tenere prigioniera la popolazione di questo comprensorio vallivo e della costa in una ‘scatola vuota ed inutile’ voluta da un gruppo di sette Amministrazioni.
Uscire dall’Unione della Marca Senone rappresenta, dunque, un dovere morale, ma anche un diritto di ogni comunità libera a decidere il proprio futuro.
Le ‘sette sorelle’, con a capo i sindaci e le loro giunte, hanno obbligato frettolosamente i consigli comunali ad approvare l’Unione della Marca Senone con maggioranze blindate. Questo obbligo è inaccettabile. L’Unione dei Comuni, a quasi un anno dalla sua costituzione, non ha prodotto alcun vantaggio concreto, alcuna utilità reale e alcuna efficienza dei servizi pubblici. Questo ‘giocattolo’ imposto e battezzato dalle ‘sette sorelle’ rappresenta la scelta sbagliata, che i cittadini dovranno subire se questa Unione dovesse sopravvivere.
Ecco perché rivolgiamo, anzitutto, l’invito a tutti i consiglieri comunali, che si sono distinti e che hanno combattuto nelle loro assemblee comunali contro questo progetto assurdo, non voluto da nessuno se non da un ‘gruppetto’ di amministratori pubblici, guidati da Maurizio Mangialardi e dal suo entourage di tecnici, non curanti delle reali necessità del territorio.
Chiediamo, quindi, a tutti di unirsi al ‘Comitato per la exit dall’Unione della Marca Senone’, che nei prossimi giorni sarà costituito, non solo per cominciare una campagna di informazione rivolta a tutta la popolazione di Senigallia e dei Comuni delle Valli Misa-Nevola sulle gravi conseguenze di una permanenza all’interno dell’Unione dei Comuni, ma anche per avviare una Petizione con una capillare raccolta di firme per contrastare e demolire questo ‘carozzone’ burocratico inutile, costoso e superfluo.
Davide Da Ros – Coordinatore comunale e Capogruppo al Consiglio di Senigallia
Massimo Bello – Capogruppo al Consiglio dell’Unione e al Consiglio di Ostra Vetere
Giuseppina Codias – Consigliere comunale di Ostra Vetere
Andrea Santini – Consigliere comunale di Ostra Vetere

sabato 20 ottobre 2018

L'INGANNO DELL'UNIONE DEI COMUNI

L’INGANNO DELL’UNIONE DEI COMUNI!
LA #LEGA PRONTA A FARE #BATTAGLIA IN TUTTE LE #PIAZZE DEI #COMUNI DEL #COMPRENSORIO VALLIVO E A #SENIGALLIA!
L’inganno dell’Unione dei Comuni ‘Le Terre della Marca Senone’. La Lega di Matteo Salvini ne ha parlato ieri sera ad Ostra Vetere in una Conferenza organizzata dal Coordinamento di Senigallia e delle Valli del Misa e Nevola.
Presenti il Capogruppo alla Regione della Lega Sandro Zaffiri, il Coordinatore comunale e Capogruppo della Lega al Comune di Senigallia Davide Da Ros, il Commissario provinciale di Ancona della Lega Milco Mariani, il Capogruppo della Lega all’Unione dei Comuni e al Comune di Ostra Vetere Massimo Bello, la Consigliera comunale del Gruppo consiliare Lega di Ostra Vetere Giuseppina Codias. Ospiti graditi anche Il Consigliere comunale di minoranza di Ostra e dell’Unione dei Comuni Massimo Olivetti, il consigliere comunale di minoranza di Corinaldo Luciano Galeotti e il consigliere comunale di minoranza di Ostra Vetere di Agorà Giordano Rotatori.
Tutti gli interventi sono stati puntuali, dettagliati e di spessore, condannando appieno questa scatola vuota voluta dal PD e dal Sindaco di Senigallia Mangialardi.

mercoledì 3 ottobre 2018

CONSIGLIO UNIONE DEI COMUNI (03/10/2018)


PER UN ... LANCIO DI SCARPE


“Terre della Marca Senone niente più che una scatola vuota nelle mani di Mangialardi e Mansanta”

Questa Unione dei Comuni è una scatola vuota, un giocattolo nelle mani di Mangialardi e di Mansanta. Una scatola vuota che, in più di sei mesi, non ha avuto neanche il tempo di partorire uno degli adempimenti più semplici e più elementari come quello di dotare il Consiglio di un Regolamento per la sua l’organizzazione ed il suo funzionamento. L’inerzia e il ritardo di presentare una proposta di Regolamento non è più sostenibile, né tollerabile, diventando urgente che il Consiglio approvi uno strumento tanto operativo quanto essenziale.”
Questa dura presa di posizione è dei Consiglieri comunali dell’opposizione Massimo Bello, Massimo Olivetti e Giorgio Sartini, che di fronte ad un incomprensibile immobilismo da parte del Presidente del Consiglio e della maggioranza puntano il ditto contro “questo inaccettabile ritardo”. ....(leggi tutto)

“Il TargaSystem è tornato a colpire a Ostra: ma le sue multe sono legittime?”

Ci risiamo: il TargaSystem è tornato a colpire ancora ad Ostra. Nelle ultime settimane è stata vista più volte la Polizia Locale elevare multe con il diabolico strumento per le vie del centro storico, il più delle volte sanzionando gli automobilisti per divieto di sosta. Ma siamo proprio sicuri che queste multe siano davvero legittime?
Il “TargaSystem 3.0 Mobile”, acquistato tre anni fa dal Comune di Ostra per € 9.674,60 (determina n. 1077/2015), è un dispositivo destinato alle forze di Polizia, con lo scopo di offrire loro un valido supporto nella protezione delle strade e nell’individuazione delle irregolarità. Il suo funzionamento prevede l’uso di un software di riconoscimento targhe capace di individuare, in tempo reale, i veicoli non assicurati, con revisione scaduta, sottoposti a fermo o sequestro amministrativo, rubati o presenti all’interno delle black list della Polizia.
Dunque, fra le funzioni della versione “3.0 Mobile” NON vi è la possibilità di sanzionare gli autoveicoli posti in divieto di sosta. A tale scopo, esiste una versione più recente del sistema denominata “Targa System 4.0 Mobile + soste” che, come si intuisce già dal nome, oltre alle azioni di controllo svolte dal modello precedente, consente anche di rilevare le auto in sosta vietata, doppia fila e perfino quelle parcheggiate in stalli riservati.
Analoga funzione può essere svolta dal dispositivo chiamato “Street Control”, un impianto formato da videocamera a infrarossi e macchina fotografica montato sulle auto della Polizia Municipale.
Tuttavia, perfino l’impiego di questi ultimi sistemi non è sempre legittimo… ....(leggi tutto)

"QUELLE MULTE SONO IRREGOLARI". NEL MIRINO C'E' IL TARGASYSTEM

(fonte: Corriere Adriatico 03/10/2018)

martedì 2 ottobre 2018

Terre della Marca Senone, opposizione chiede dimissioni di Mansanta. Il 3 ottobre un ordine del giorno in merito: "atteggiamento poco decoroso quello del presidente"

Mercoledì, 3 ottobre, si riunisce il Consiglio dell’Unione dei Comuni, ma l’opposizione è pronta a dare del filo da torcere alla maggioranza consiliare e, in particolare, al Presidente del Consiglio, Moris Mansanta, a cui la minoranza non perdona l’atteggiamento poco decoroso tenuto dallo stesso Mansanta nell’ultima seduta dell’Assemblea.
Ecco perché i Consiglieri comunali dell’opposizione Massimo Bello, Massimo Olivetti, Giorgio Sartini, Nicola Peverelli e Marco Renzoni hanno deciso che all’inizio della seduta di mercoledì presenteranno un Ordine del Giorno, con cui chiederanno pubblicamente un “atto di censura e le dimissioni del Presidente Mansanta”, in ossequio a quanto accaduto nella precedente riunione.
I Consiglieri Bello, Olivetti, Sartini, Peverelli e Renzoni partono dalla premessa che “il Presidente del Consiglio Comunale dell’Unione – scrive l’opposizione nel documento – deve rappresentare l’intero Consiglio e l’esercizio delle sue funzioni deve ispirarsi a criteri di imparzialità, intervenendo anche a difesa dei compiti del Consiglio dell’Unione e dei diritti di tutti i Consiglieri, così come previsto dal D. Lgs 267/2000 (TUEL) e dall’ art. 22 dello Statuto dell’Unione.” Funzioni essenziali ed elementari che, però, il Presidente Mansanta “ha violato e calpestato, non tenendo conto – affermano i Consiglieri di minoranza – che il suo è ruolo di garanzia e non di parte.” ....(leggi tutto)

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