sabato 9 giugno 2018

AD OSTRA, APPROVATO IL PIANO DI (IN)SICUREZZA: la credibilità (!) del Vicesindaco Mansanta


Durante il Consiglio Comunale svoltosi lo scorso 6 giugno, tra i vari punti all’ordine del giorno, vi era l’approvazione per l’aggiornamento del “Piano di emergenza comunale”, ovvero quel documento che stabilisce le norme di comportamento e di soccorso in caso di emergenza nel nostro territorio.

Un aggiornamento richiesto da tempo dato che nel vecchio Piano, in vigore fino a pochi giorni fa, vi era ancora riportato l’ex Campo sportivo di Via Leopardi (dichiarato inagibile ed inaccessibile dal 2014) come una delle aree di raccolta per il centro storico in caso di emergenza (!).

Poiché al gruppo di minoranza non era stato messo a disposizione il materiale necessario per la discussione nei termini previsti dallo Statuto, ma era pervenuto loro soltanto la sera prima del consiglio stesso, i consiglieri comunali di minoranza sono usciti per protesta.

Durante l’esposizione dell’aggiornamento da parte del Vicesindaco Mansanta è stata data lettura di quelli che sono i nuovi punti di raccolta per la popolazione; tra questi vi è la scuola dell’Infanzia “Biancaneve” indicata come idonea area di attesa e di ricovero. 

Rientrati i Consiglieri di minoranza (che avevano ascoltato l'illustrazione del Piano) e ripresa la discussione degli altri punti, il consigliere Olivetti ha manifestato forti perplessità sulle parole di Mansanta: è davvero ridicolo, infatti, pensare che il luogo individuato per il C.O.C in caso di eventi sismici possa essere la SCUOLA PIÙ INSICURA di tutto il territorio comunale, avendo questa un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,230 (così come attestato dall'Ing. Pasqualini, che ha redatto anche questo Piano, approvato dalla Giunta stessa) e quindi è altamente insicura in caso di sisma!!

A quel punto il Vicesindaco (sentenziando che le imprecisioni non vanno dette), ha “corretto” il tiro, asserendo di non aver mai detto che il punto di raccolta, nonché l’insediamento del C.O.C., sarebbe stato presso la scuola “Biancaneve”.


In pratica Mansanta è riuscito a negare quanto egli stesso aveva dichiarato soltanto qualche minuto prima!

Tutto questo ci sembra piuttosto grave e ci pone dei seri dubbi sulla legittimità e sul modo in cui è stato concepito il nuovo "Piano di emergenza" (a breve illustreremo le altre evidenti criticità che mostra), ma soprattutto sulla credibilità del Vicesindaco Mansanta che riesce a negare perfino le sue stesse parole (che neghi la realtà è risaputo…).

mercoledì 6 giugno 2018

“Nell’area produttiva di Casine di Ostra potrebbero cambiare gli attuali vincoli urbanistici”

OSTRA – “E’ divenuto davvero imminente – si legge in un comunicato diffuso dal Comitato Tutela Ambiente e Salute Valli Misa e Nevola  – il pericolo che i lavori per la realizzazione del digestore anaerobico, progettato nella Zipa di Casine di Ostra, stiano per iniziare. Tanti sono gli indizi. Dapprima abbiamo saputo che è stato stipulato un preliminare avente ad oggetto la cessione dell’area, del progetto e quindi dell’intero impianto dalla società EN ERGON srl alla società ASTEA spa di Osimo. Siamo poi venuti a conoscenza del  tentativo che l’Amministrazione di Ostra sta portando avanti per modificare i vincoli urbanistici attualmente esistenti sull’area produttiva di Casine, dove dovrebbe sorgere il nuovo impianto.
“Come al solito – si legge sempre nel comunicato – tutto si è consumato nel più profondo silenzio da parte delle istituzioni, Sindaco Storoni in primis. ....(leggi tutto)

CONSIGLIO COMUNALE (06/06/2018)

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta strordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 6 giugno 2018 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il 7 giugno 2018 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:

  1.  COMUNICAZIONI DEL SINDACO ED EVENTUALI INTERROGAZIONI URGENTI
  2. IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) - ALIQUOTE RELATIVE ALL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) PER L'ANNO 2018 - PRESA D'ATTO DEI RILIEVI DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DIPARTIMENTO DELLE FINANZE - DIREZIONE LEGISLATIVA TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE.
  3. APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO PIANO DI PROTEZIONE CIVILE- PIANO DI EMERGENZA COMUNALE
  4. PROPOSTA DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO DI AREA RESIDENZIALE IN FRAZIONE PIANELLO AI SENSI DELL'ART.23 DELLE N.T.A. DEL P.A.I. -   DITTA CANCELLIERI CASAGRANDE COSTRUZIONI SRL.
  5. PROPOSTA DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO DI EDIFICIO SITO IN VIA DEL PESCATORE, 3/A, AI SENSI DELL'ART.23 DELLE N.T.A. DEL P.A.I. -  DITTA TELARI REMO.
  6. PROPOSTA DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO DELL’AREA PRODUTTIVA ZIPA AI SENSI DELL'ART.23 DELLE N.T.A. DEL P.A.I.

TOPI D'AUTO IN AGGUATO ALL'USCITA DALLA SCUOLA

(fonte: CORRIERE ADRIATICO 05/06/2018)

martedì 22 maggio 2018

Moris Mansanta nuovo presidente del Consiglio delle Terre della Marca Senone

Mansanta, 41 anni, di Ostra, vice-sindaco della Giunta Storoni nel Comune ostrense, è stato proposto dalla maggioranza durante la prima seduta del Consiglio delle Terre della Marca Senone.


E’ stato eletto, nella votazione a scrutinio segreto, con 23 voti favorevoli su 23 votanti.

Si è però subito creata una spaccatura tra maggioranza e opposizione, che aveva proposto il nome di Luigi Rebecchini, che sarebbe stato sostenuto dalla maggioranza invece solo per il ruolo di vice-presidente.

Incarico che Rebecchini a quel punto non si è sentito di accettare, invitando i consiglieri di maggioranza e minoranza a non votarlo nemmeno per la vice-presidenza.

L’opposizione, a quel punto, non ha partecipato alla votazione che ha portato alla nomina di Mansanta, abbandonando l’aula. .... (leggi tutto)

 

Unione dei Comuni: SBC sul primo consiglio, "Cominciamo bene"

venerdì 4 maggio 2018

PARTECIPAZIONE ED INTERESSE PER L'INCONTRO SULL'EDILIZIA SCOLASTICA DEL 03/05/2018

Molto partecipato l'incontro tenuto giovedì 3 maggio 2018 sulla situazione dell'edilizia scolastica ad Ostra. Il capogruppo di "Progetto Ostra" Olivetti ha mostrato documenti, illustrato il preoccupante stato di alcuni plessi ed i mancati finaziamenti persi per non aver partecipato ai precedenti importani Bandi per l'edilizia scolastica nonché l'ultima richiesta che purtroppo non ha ottenuto nessun riscontro. Inoltre si é parlato della fumosità dell'ultimo sbandierato assetto scolastico per il futuro: non essendo questo accompagnato da nessun reale documento o progetto concreto, al momento ha solo carattere meramente programmatico.


I genitori hanno chiesto gran voce di intervenire quanto prima per la sicurezza dei loro figli e di agire in modo trasparente con un reale conivolgimento di tutti, trattandosi di scelte strategiche e strutturali che riguardano il futuro di Ostra.

Grandi assenti a questo momento di confronto pubblico Sindaco ed Assessori.

venerdì 27 aprile 2018

Ostra: un incontro per fare chiarezza sull'edilizia scolastica


Sono trascorsi quasi due anni dall'incontro pubblico che abbiamo promosso sui problemi deĺl’edilizia scolastica e nonostante il tema sia particolarmente sentito dalla popolazione e dai genitori degli alunni, da allora l'amministrazione di Ostra ha fatto calare un silenzio che alimenta dubbi e paure. Abbiamo quindi deciso di promuovere un nuovo incontro pubblico previsto per giovedì 3 maggio, alle ore 21,15 presso il Circolo Acli Falco di Casine. Sarà l'occasione per illustrare a quanti hanno a cuore la scuola e le sue strutture, cosa sia accaduto a livello nazionale ed a livello comunale e per discutere su cosa si potrebbe fare nel prossimo futuro, raccogliendo anche idee e suggerimenti. Non è più pensabile nascondere il problema facendo finta che non ci sia, rimandando le decisioni più importanti e continuando ad investire risorse in settori meno strategici: è ora scossa che il futuro dei nostri figli rappresenti una priorità per chi amministra.

lunedì 16 aprile 2018

Ostra: edilizia scolastica, "Richiesta di contributi per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia Biancaneve e per la Menchetti"

Fare il punto sull’edilizia scolastica, sul piano di edilizia scolastica, sullo stato di avanzamento delle procedure, sulle questioni pregresse e sulle informazioni fuorvianti in circolo è doveroso. Il Comune di Ostra, sulla base di quanto previsto dalla legge di Bilancio 27 dicembre 2017 n. 205 art.1 - comma 853, il 19 febbraio scorso ha presentato richiesta di contributi per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia Biancaneve e per la secondaria di primo grado Menchetti.
La richiesta è stata avanzata inserendo i dati sulla piattaforma predisposta dal Ministero. Relativamente all’edificio di Viale Matteotti, laddove si dovessero ottenere dei finanziamenti, si cercherà di convogliarli per realizzare un nuovo complesso presso l’area ex fornace così come individuata dal piano di edilizia scolastica (Delibera di Giunta 58 del 30.05.2017). Questa soluzione risulta supportata dalle risposte fornite dal Ministero dell’Interno ai quesiti sottoposti da altri Enti, in cui – lo stesso Ministero - ha precisato che sarebbero state ammissibili le domande di finanziamento presentate per la messa in sicurezza di una scuola, pur prevedendo la costruzione di una nuova struttura in sostituzione di quella vecchia della quale risultasse maggiormente dispendioso l'adeguamento sismico. ....(leggi tutto)

venerdì 13 aprile 2018

FdI, Lega Nord e Energie per Senigallia sull'Unione dei Comuni: "Peggiore esempio di governo


L’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” rappresenta l’esempio peggiore e più becero di “cultura di governo”’.
Un nuovo ente senza alcuna strategia generale e senza obiettivi, voluto senza appello dal sindaco Mangialardi e dal PD per creare semplicemente l’ennesimo strumento politico di potere, con cui “dirigere e controllare” la vita comunitaria ed istituzionale dei piccoli Comuni della valle del Misa e del Nevola, ma soprattutto per “risolvere” imbarazzanti questioni amministrative e di bilancio di Senigallia. Perché la vera ragione è solo questa: “snellire” il Comune costiero, affidando funzioni e capitoli di spesa al nuovo ente, permettendo così a Senigallia di sopravvivere, e ai piccoli Comuni di “regalare” definitivamente la propria dignità ed il proprio ruolo al “monarca di velluto”. Colpevoli di tutto questo anche i sindaci di Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti, Arcevia e Trecastelli, i quali supinamente e acriticamente hanno accettato il “diktat” del loro partito. ....(leggi tutto)

giovedì 12 aprile 2018

“Per risolvere i veri problemi della viabilità nel centro storico di Ostra serve un vero referendum”

OSTRA – Dal Comitato Sopravvivere ad Ostra riceviamo: “Nel Consiglio Comunale del 9 aprile, la Giunta Storoni è stata capace di scrivere un’altra brutta pagina della storia della democrazia. Tema focale dell’accesa discussione è stata l’approvazione del regolamento che disciplina le forme di consultazione popolare, un documento che dovrebbe fornire ai cittadini tutti gli strumenti  e le regole utili per potersi esprimere liberamente su determinati argomenti di interesse generale.  Intanto, quello che balza subito all’occhio è il grave ritardo con il quale il testo viene presentato: a dispetto dei “tempi brevi” promessi dall’Assessora Paolinelli lo scorso luglio, 9 mesi di gestazione non sono stati sufficienti a partorire un regolamento che fosse completo. Infatti, all’art.1 viene esclusa categoricamente dal documento la possibilità di contemplare al suo interno il tema del referendum: “Rimane esclusa dal presente regolamento la disciplina del referendum comunale e della partecipazione al procedimento amministrativo, di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241”. ....(leggi tutto)

lunedì 9 aprile 2018

Serra de’ Conti: le minoranze contrarie al trasferimento di funzioni all’unione dei comuni

Le minoranze “Serra democratica e indipendente” e “Civitas” nel Consiglio del 5 aprile scorso hanno presentato una dichiarazione di voto contrario alle proposte di deliberazioni per il trasferimento di alcune funzioni all’unione di comuni “Le Terre della Marca Senone” (servizi sociali, finanziari e sportello unico attività produttive).
Questi i motivi : • l’Unione è stata concepita senza alcun coinvolgimento delle minoranze consiliari: (imposizione fatta in fretta, cinque giorni prima dell’ultimo consiglio comunale del mese dicembre 2017); • l’Unione è stata concepita senza la giusta informazione e la partecipazione dei cittadini: lo stesso trattamento è stato riservato alla cittadinanza: nessun un incontro pubblico informativo, né di un dibattito preventivo esplicitamente mirato. Un impegno di simili proporzioni non può non essere, prima di decidere, discusso con i cittadini; • l’unione così come è stata approvata viola i più elementari principi di democrazia ; • E’ stato un abuso “di rappresentanza” e di “delega” da parte della maggioranza consiliare;

sabato 7 aprile 2018

Ostra: il Comitato, una consultazione sulla viabilità

Dopo ben 9 mesi da quando l’assessore Franceschini l’aveva presentata in Consiglio Comunale come alternativa al referendum sull’inversione della viabilità nel centro storico di Ostra, la montagna ha finalmente partorito il topolino: la consultazione-farsa popolare ha finalmente un regolamento.
Anche se chiamarlo “regolamento” è a dir poco un eufemismo: quattro articoli in tutto (Finalità e metodi – Organizzazione - Esito e Utilizzazione - Norme finali) per definire il solito, fumoso nulla. Che sia una presa in giro, poi, è ben scandito dalle prime righe introduttive dove si scrive che “i cittadini esercitano il ruolo di protagonisti”, assicurando loro ed all'amministrazione gli strumenti idonei per realizzare un rapporto costante, diretto ed articolato fra comunità e rappresentanza elettiva. Da quando questa Giunta si è insediata, informare i cittadini è sempre stato il suo ultimo pensiero ed anche stavolta non c’è stata smentita: a distanza di mesi, interrogare la cittadinanza a mo’ di gentile concessione, con un metodo di “votazione” farlocca su di un provvedimento forzatamente imposto (dopo aver snobbato oltremodo ogni forma di civile protesta) è un atto deplorevole che denota la totale autoreferenzialità di questa amministrazione, da sempre più attenta ai propri interessi che a quelli dell’intera comunità. ....(leggi tutto)

venerdì 6 aprile 2018

CONSIGLIO COMUNALE (09/04/2018)

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Ostra, in seduta straordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il giorno 9 aprile 2018 alle ore 21.00 e in seconda convocazione per il 10 aprile 2018 alle ore 21.00, presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri n. 5, per la trattazione degli argomenti iscritti  nel seguente ordine del giorno:
  1. Comunicazioni del Sindaco ed eventuali interrogazioni urgenti.
  2. Rinnovo convenzione tra i Comuni di Ostra e Ostra Vetere per la gestione associata delle seguenti funzioni: tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale, nonché la funzione riguardante la cultura, il turismo e lo sport.
  3. Conferimento all’Unione dei Comuni denominata “Le Terre della Marca Sènone” della funzione dello Sportello Unico Telematico delle attività produttive, comprensiva del servizio commercio e attività economiche (art. 32 D.Lgs. 267/2000). Approvazione dello schema di convenzione.
  4. Conferimento all'Unione dei Comuni denominata "Le Terre della Marca Senone" della funzione fondamentale di Progettazione e Gestione del Sistema Locale dei Servizi Sociali ed Erogazione delle Relative Prestazioni ai Cittadini (art. 14, comma 27, lettera g, del D.L.78/2010, art. 32 del D.Lgs. 267/2000). Approvazione dello schema di convenzione.
  5. Unione dei Comuni “Le terre della Marca Sènone”. Nomina componenti del Consiglio dell’Unione per il Comune di Ostra.
  6. Regolamento per la disciplina delle forme di consultazione della popolazione in attuazione dell’art. 32 dello Statuto Comunale.

sabato 31 marzo 2018

CENTRALE BIOGAS A CASINE.... QUI ED ORA

Affissioni ad Ostra della Astea, società che vuole costruire l'impianto biogas nella Zipa di Casine. Scrivono "QUI E ORA"...forse gli sembrava eccessivo ed inopportuno scrivere "MEGLIO QUI A CASA VOSTRA E ORA"

giovedì 29 marzo 2018

SULLA CENTRALE BIOGAS A CASINE DI OSTRA...

Nelle ultime ore, i riflettori sono tornati a puntare sul delicato e discusso tema della realizzazione della centrale a biogas. Un progetto che ha continuato a viaggiare sottobanco per poter arrivare al suo compimento senza incappare nelle proteste dell’opinione pubblica, volutamente tenuta all’oscuro per non ostacolare la prosecuzione dei lavori.
Soltanto dalla cronaca di Osimo abbiamo appreso che il sito scelto per la realizzazione dell’impianto di compostaggio della frazione organica “potrebbe” non essere la Zipa di Casine di Ostra: per il consigliere comunale osimano, Latini Dino (ex Sindaco di Osimo), non vi è dubbio che, a causa dei vincoli posti dal PAI sulla Zipa di Casine e dei procedimenti giudiziari tuttora pendenti davanti al TAR, la centrale verrà realizzata ad Osimo.
Smentisce categoricamente tale affermazione, invece, l’attuale Sindaco di Osimo, dott. Simone Pugnaloni, asserendo che l’impianto si farà ad Ostra così come precedente stabilito e che è urgente dare avvio ai lavori per poter smaltire le circa 50.000 tonnellate di rifiuto organico prodotte dai 47 comuni della Provincia di Ancona, al momento esportate fuori regione.
Che cosa dice invece il nostro Sindaco Storoni a riguardo?? Per ora nulla. Ricordiamo, però, che il Comune di Ostra nel consiglio comunale del 06.03.2018 stava per deliberare un piano di mitigazione del rischio, proprio nell'area di Casine dove dovrebbe sorgere la centrale: chiara, quindi, l'intenzione dell’Amministrazione di Ostra di voler eliminare i suddetti vincoli e permettere la costruzione di questo impianto di trattamento dei rifiuti. All'ultimo momento, però, il punto all'ordine del giorno è stato rinviato.
#noBiogas

Abuso d’ufficio per la giunta di Ostra Vetere: indagati sindaco, vice e due assessori

OSTRA VETERE – Un processo per diffamazione dove sono parti lese fa aprire un fascicolo su di loro per abuso d’ufficio. Indagata la giunta: il sindaco Luca Memè, il vice sindaco Luigina Brocanelli e gli assessori Giacomo Brunetti (Sport) e Martina Rotatori (Servizi sociali). Ai quattro indagati è stato già notificato il 415 bis, la chiusura delle indagini e sono state già depositate le memorie difensive degli avvocati che potrebbero portare la Procura ad una archiviazione o ad una richiesta di rinvio a giudizio. Oggetto dell’indagine, partita nel 2017, è la gestione degli impianti sportivi comunali che sarebbero stati dati senza bando pubblico alla Polisportiva pallavolo Avis legata alla vice sindaco Brocanelli. ....(leggi tutto)

IL SINDACO DI OSIMO CONFERMA: L'IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI ANCONA SI FARA' A CASINE DI OSTRA

Sempre dalla cronaca di Osimo apprendiamo che il Sindaco Pugnaloni conferma che il primo impianto di trattamento dei rifiuti (frazione organica), per l'intera provincia di Ancona, si farà a Casine di Ostra.
(fonte: Corriere Adriatico 29/03/20189

mercoledì 28 marzo 2018

SI TORNA A PARLARE DELLA CONCRETA REALIZZAZIONE DI IMPIANTO DI TRASFORMAZIONE RIFIUTI NELLA ZIPA DI CASINE DI OSTRA

Dalla cronaca locale di Osimo apprendiamo che la società ASTEA spa ha intenzione di realizzare un impianto di trasformazione rifiuti (la famosa centrale BIOGAS) presso la ZIPA di Casine di Ostra. Le liste civiche di Osimo temono che tale centrale verrà poi fatta presso il loro comune e non ad Ostra per via del rischio esondazione e per l'attuale piano PAI che riguarda tale area. Ricordiamo però che il Comune di Ostra nell'ultimo consiglio comunale stava per deliberare un piano di mitigazione del rischio, proprio nell'area dove dovrebbe sorgere tale impianto: chiara quindi l'intenzione di eliminare i suddetti vincoli e permettere la costruzione di questo impianto di trattamento dei rifiuti. All'ultimo momento questo punto all'ordine del giorno é stato rinviato.
(fonte:Corriere Adriatico 28/03/2018)

lunedì 26 marzo 2018

Ostra: area industriale di Casine, zona da mitigare per l'impatto ambientale


Da oltre un anno il Comune di Ostra e la ZIPA stanno cercando di avanzare alla Regione Marche una proposta di mitigazione dell’area industriale di Casine, così da modificare il PAI approvato dalla Autorità di Bacino il 6.8.2016.
Negli ultimi mesi tutti gli Enti coinvolti hanno preso atto che il problema di esondazione di quell’area è riconducibile al tratto del Fiume Nevola posta nei territori di Trecastelli e Corinaldo, quindi a monte dell’area ZIPA. Era quello che avevamo scritto, sottolineato ed intimato agli Enti coinvolti nella procedura di rilascio dell’AIA dell’impianto EN ERGON srl di Casine di Ostra, con nostra pec di diffida del 10.3.2016, con cui chiedevamo che prima di rilasciare l’autorizzazione, la Regione e gli altri Enti che si trovavano nella Conferenza dei Servizi subordinassero la costruzione dell’impianto ad una reale sistemazione di quel tratto del Nevola, nel territorio di Trecastelli, in cui si era verificata la tracimazione originaria. ....(leggi tutto)

venerdì 23 marzo 2018

“Sulla situazione delle scuole di Ostra le bugie di Storoni hanno le gambe corte”

È davvero sorprendente come il Sindaco Storoni, a quasi quattro anni dal suo insediamento, non abbia ancora capito che la realtà non può essere mistificata con vuote parole e che i cittadini non hanno più voglia di essere presi in giro e considerati inferiori.
Così è capitato la scorsa settimana, con il comunicato stampa sulla scuola, con cui il Sindaco poeta ha tentato, maldestramente, di nascondere il proprio fallimento cercando di dare colpe ad altri o cercando di spacciare il suo nulla con grandi risultati.
È oramai assodato che da quando è stato eletto, Storoni ha completamente abbandonato qualsiasi attenzione alla sicurezza dei plessi scolastici, ponendo al centro del suo mandato la realizzazione della palestra della scuola Crocioni, concepita più come seconda struttura sportiva coperta che come supporto alle attività didattiche.
È documentalmente provato che dal momento del suo insediamento e fino al dicembre del 2016 (dopo i pericolosi terremoti che hanno investito anche il nostro Comune), questa Amministrazione ha interrotto la serie degli incarichi per valutare la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, che la precedente amministrazione aveva varato (prima con la Scuola “Crocioni” di Ostra, poi con la Scuola “Morganti” di Pianello ed infine con la Scuola Media “Menchetti”).
È noto come il Sindaco Storoni, pur avendo ricevuto nel marzo del 2015 lo studio della vulnerabilità sismica della “A. Menchetti” di Ostra che attestava un indice pari allo 0,293 (quindi ben al di sotto della soglia di sicurezza) non solo non ha chiuso la scuola, come è accaduto in altri Comuni, ma ha taciuto il dato per oltre un anno ai genitori, giungendo a dire, all’indomani della prima scossa del 24 agosto 2016, che la Scuola Media di Ostra è sicura. ....(leggi tutto)
 

NIENTE PIU' INCARICHI E FINANZIAMENTI PER LA SICUREZZA SISMICA DELLE SCUOLE

(fonte: Corriere Adriatico 23/03/2018)

“Annullare la delibera per le Terre della Marca Senone: lo Statuto è illegittimo”

Movimento 5 Stelle, Senigallia Bene Comune e Lega Nord con una mozione nel prossimo Consiglio comunale chiederanno l’annullamento in autotutela della delibera dello scorso novembre che ha permesso la costituzione dell’unione dei Comuni ribattezzata “Terre della Marca Senone”.
Secondo i consiglieri Giorgio Sartini (SBC) e Davide Da Ros (Lega Nord) e le consigliere Stefania Martinangeli, Elisabetta Palma (M5S) lo Statuto della nuova unione sarebbe infatti illegittimo. ....(leggi tutto)

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