sabato 26 agosto 2017

Ostra: anziana cade per una buca in centro, le proteste del comitato Sopravvivere a Ostra

È di venerdì 25 agosto la notizia che un’anziana signora, nei pressi del forno Fòri de Porta, è inciampata nella buca lasciata da un sampietrino mancante e sia caduta rovinosamente a terra, battendo il volto in modo piuttosto violento tanto che si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale civile.
Risultato? La signora, sotto shock per il trauma subìto, dovrà essere sottoposta ad ulteriori controlli specialistici, mentre la buca è stata “prontamente” rattoppata dagli operai comunali con del materiale bituminoso. ....(leggi tutto)

venerdì 25 agosto 2017

Alluvione del 3 maggio 2014: con la chiusura delle indagini via libera anche alle richieste di risarcimento

C'è finalmente una data certa. La chiusura delle indagini, per accertare le responsabilitù dell'alluvione del 3 maggio 2014 che provocò tre morti, è fissata per il 28 febbraio 2018. Quattro anni per arrivare ad un primo punto fermo. Conoscere i nomi degli eventuali rinviati a giudizio e di chi invece sarà prosciolto da ogni accusa.
Il giudice per le indagini prelimiari Antonella Marrone ha accolto la richiesta di proroga delle indagini, avanzate dalla Procura di Ancona, inizialmente fissato per il 30 luglio scorso. La notizia dello slittatamento della chiusura delle indagini è servita anche a far trapelare i nomi di quelli che sarebbero gli undici nomi su cui la Procura sta indagando: si tratta del sindaco Maurizio Mangialardi e dell'ex primo cittadino Luana Angeloni. Insieme a loro ci sarebbero anche tecnici e funzionari, sia del comune, che della provincia che della regione. Gli altri nove nomi sono quelli di Flavio Brunaccioni, capo della Polizia Municipale, Gianni Roccato, Dirigente comunale, Massimo Sbriscia, Fabio Gagliardini, Mario Smargiasso, Marcello Principi, Alessandro Mancinelli, Libero Principi, e Roberto Renzi. Ad aggi però a nessuno di loro è stato notificato l'avviso di garanzia. Diversi e pesanti i capi d'accusa in ballo, dall'omicidio colposo al disastro colposo all'abuso di atti d'ufficio.
Dopo il 28 febbraio si conosceranno le sorti giudiziarie di una vicenda iniziata con la traciga esondanzione del Misa, provocata dalla rottura di un argine, che provocò una morte diretta, quella dell'ottentenne Aldo Cicetti, e due indirette, due anziane morte in ospedale. Con l'eventuale apertura di un processo i parenti delle vittime ma anche chi ha subito danni personali e diretti potrà decidere di percorrere la strada della richiesta del risarcimento danni.
Le attività investigative della Procura si concentrano non solo sullo stato di manutenzione del fiume Misa, ma anche sul piano del soccorso, e il piano delle zone a rischio esondazione, ridimensionato nel 2004. Nel mirino della Procura ci sarebbe anche il Percorri Misa, realizzato con finanziamenti pubblici.


di Giulia Mancinelli
redazione@vivereresenigallia.it

giovedì 24 agosto 2017

Alluvione del 3 maggio 2014: undici indagati, l'Ansa "spara" i nomi del sindaco Mangialardi e dell'ex Angeloni

Undici indagati a vario titolo per reati che vanno dal disastro colposo all'omidicio colposo. I fatti sono quelli legati alla tragica alluvione del 3 maggio 2014, dove persero la vita tre persone. Undici nomi di funzionari, vertici della pubblica amministrazione e anche della Protezione Civile.
Gli indagati non sono stati raggiunti da avvisi di garanzia e dunque i nomi devono restare "protetti" fino a chiusura delle indagini. L'Ansa però si porta avanti e "spara" i nomi del sindaco Maurizio Mangialardi e dell'ex Luana Angeloni. I due amministratori però, alla data el 23 agosto, non sono stati raggiunti da alcun avviso di garnzia. Gli altri nove nomi su cui la magistratura sta indagando sono quelli di Flavio Brunaccioni, capo della Polizia Municipale, Gianni Roccato, Dirigente comunale, Massimo Sbriscia, Fabio Gagliardini, Mario Smargiasso, Marcello Principi, Alessandro Mancinelli, Libero Principi, e Roberto Renzi. I riflettori si sono alzati nuovamente sugli sviluppi delle conseguenze della tragica alluvione del 2014 perchè il giudice per le indagini prelimiari Antonella Marrone ha accolto la richiesta di proroga delle indagini avanzate dalla Procura di Ancona alla fine del mese scorso. Il nuovo termine, per la chiusura delle indagini, è stato così prorogato al 28 febbraio 2018. Solo allora si sapranno con certezza i nomi degli eventurali rinviati a giudizio e di chi invece è stato prosciolto da ogni accusa. Accuse pesanti, per altro, che vanno dal disastro colposo all'omidicio colposo fino all'abuso di ufficio. Nel mirino della procura c'è infatti anche la realizzazione del Percorri Misa e l'impiego di fondi pubblici per il suo utilizzo. Sotto la lente di ingrandimento anche la gestione del piano di emergenza per le alluvioni, ridimensionato nel 2004.

domenica 13 agosto 2017

REPLICA DEL PARROCO MONS. UMBERTO GASPARINI AGLI ARTICOLI DI DENUNCIA SULL'ECCIDIO DELL'11/07/1944

Riteniamo utile, per capire meglio ed avere un quadro completo della videnda, riportare la replica del parroco Mons. Umberto Gasparini in risposta ai recenti articoli giornastici che hanno scatenato la polemica intorno all'uccisione di don Nazzareno Pettinelli e delle altre vittime l'11/07/1944.

venerdì 11 agosto 2017

RESOCONTI STORICI E TESTIMONIANZE DIRETTE SUI FATTI DELL'ECCIDIO DELL' 11 LUGLIO 1944

Visti anche gli ultimi articoli e le polemiche sulle vicende legate all'eccidio di don Pettinelli e le altre vittime dell' 11 luglio 1944, riteniamo utile riportare alcuni documenti storici e testimonianze che ricostruiscono le vicende di quel periodo.


www.progetto-ostra.it/opuscolodonumberto.pdfwww.progetto-ostra.it\1944.pdfwww.progetto-ostra.it/insertoVoceMisena.pdf




giovedì 10 agosto 2017

Ostra: bagarre per il sindaco alla commemorazione "fascista". Storoni, "Ho ridotto le distanze ideologiche"

La contesa sulla commemorazioni dei morti fascisti e partigiani durante i giorni tristi della guerra civile che coinvolse l'Italia nel 1944 torna ad infiammare gli animi ostrensi.
La questione era balzata agli onori delle cronache già nel 2014 in occasione del "cippo della discordia", il famoso cippo (poi bloccato) per cui un privato cittadino (un sacedorte) aveva chiesto l'autorizzazione per apporlo in memoria di cinque cittadini ostrensi fucilati dai partigiani. Subito si era scatenata la bagarre politica e ideologica e alla fina la richiesta fu ritirata.
Ora la storia si ripete ma stavolta per via della partecipazione, in forma privata, da parte del sindaco di Ostra Andrea Storoni, il 9 luglio scorso alla “Preghiera nel 73esimo anniversario dell’uccisione del Priore don Nazzareno Pettinelli e di coloro che furono vittime della rappresaglia avvenuta l’11 luglio 1944 in cui vennero uccisi cinque fascisti". La presenza del sindaco, iscritto al Pd, avrebbe creato scompiglio anche all'interno del partito tanto il che primo cittadino ora interviene per chiarire la questione. ....(leggi tutto)

Il triste rituale di Ostra. L'omaggio di parroco, sindaco e Pd alle spie nazifasciste di fronte alla lapide dei partigiani

Nel condannare la propaganda fascista il Partito Democratico predica sul piano nazionale la più assoluta intransigenza, su quello locale pratica alle volte un ambiguo lassismo. È il caso di Ostra, piccolo paese di settemila anime in provincia di Ancona, dove le famiglie di tre martiri partigiani, fucilati dalle SS tedesche durante il periodo della Resistenza, vedono la memoria dei propri cari calpestata ogni anno l'11 luglio.
Una ferita che si è aperta 73 anni fa e che ancora non si è rimarginata perché il potere "temporale", il sindaco, e quello "spirituale", il parroco, contribuiscono in una singolare affinità d'intenti a gettarvi sopra altro sale. Come? Commemorando, a ogni anniversario, la morte di cinque spie nazifasciste proprio di fronte al luogo dove furono fucilati i tre partigiani. L'omaggio da una parte, l'oltraggio dall'altra. .... (leggi tutto)

martedì 1 agosto 2017

Ostra: viabilità, finalmente l'Amministrazione modifica l'orario della ztl in via Gramsci


In questo post apparso lunedì pomeriggio sulla pagina Facebook del Comune di Ostra, leggiamo che l’orario della ZTL in VIA GRAMSCI è stato - finalmente! - modificato: la chiusura al traffico, a partire da oggi, avverrà dalle ore 20 nei giorni feriali, come per Corso Mazzini. È curiosa, però, la motivazione che ha indotto la Giunta a rivedere quanto precedentemente stabilito con propria Delibera n. 67 del 30/06/2017; leggiamo, infatti, che questa modifica non è stata dovuta tanto al crescente malcontento di commercianti e cittadini che contestavano la chiusura anticipata di Via Gramsci che, di fatto, penalizzava gli operatori in loco, quanto piuttosto perché, a differenza di quello che la Giunta sperava, “non sono pervenute richieste da parte degli operatori commerciali, volte ad ottenere la concessione di occupazione di suolo pubblico”. Quindi, se questa innovazione viaria non ha funzionato bene come l’Amministrazione aveva ipotizzato, la colpa sarebbe da imputare ai commercianti che, non essendo accorsi in massa per occupare il suolo pubblico con sedie, tavolini ed esposizioni varie per rendere “l’area maggiormente attrattiva per il passeggio dei cittadini e dei turisti” (!!!), avrebbero portato la Giunta a modificare l’orario di chiusura di Via Gramsci. ....(leggi tutto)

venerdì 28 luglio 2017

LA POSIZIONE UFFICIALE DEL PD OSTRA SU "ATTENTATO" E INVERSIONE VIABILITA'

Raccogliamo l'invito di un commentatore e riportiamo la posizione che ha assunto ufficialmente il PD di Ostra in merito al famoso "attentato che ha minato la serenità del paese" ed al provvedimento di inversione della viabilità nel centro storico.
IL PARTITO DEMOCRATICO DI OSTRA ESPRIME LA SUA PIENA E TOTALE SOLIDARIETA' AL SIND. DOTT. ANDREA STORONI ED AL CONSIGLIO COMUNALE PER IL VILE E DISGUSTOSO GESTO INTIMIDATORIO CHE IERI E' STATO COMPIUTO NEL NOSTRO PAESE E CHE OFFENDE TUTTA LA COMUNITA'.
CONDIVIDE E SOSTIENE INOLTRE LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA SPERIMENTAZIONE IN ATTO NEL CENTRO STORICO PER QUANTO CONCERNE LA VIABILITA'.

mercoledì 26 luglio 2017

AD OSTRA E' SCOPPIATA LA TERZA GUERRA MONDIALE MA FORSE SI SONO CREATI I PRESUPPOSTI PER IL RITORNO DELLA PACE

articolo tratto dal blog di Alberto Pirani  (http://albertopirani.blogspot.it)
La "querelle" ostrense, che ha assunto in questi ultimi giorni caratteri tragicomici, conferma alcuni tratti dello spirito nazionale: contrapposizione(Orazi contro Curiazi, Guelfi contro Ghibellini, Montecchi contro Capuleti, Coppi contro Bartali), difficoltà ad individuare importanza e priorità dei problemi, tendenza al melodramma.
La "telenovela" - ormai non possiamo che definirla così - si è arricchita in questi giorni di un ulteriore passaggio. E' stata trovata appesa con un cappio al collo, "impiccata" ad un muro di un palazzo vicinissimo a quello municipale, una bambola; dietro una scritta sul muro tracciata con vernice rossa  "state attenti".
Anche a prima vista faceva pensare ad una goliardata di un paio di ragazzotti, anche se piuttosto pesante e di indubbio cattivo gusto. E così dopo pochi giorni si è rivelata. A caldo ne è venuto invece fuori un "pieno" manco se l'ISIS avesse bombardato il Vaticano. Il sindaco ha denunciato che era stata minata la serenità di una comunità, c'è stata una corsa a chi esprimeva più solidarietà al sindaco con accenti di profonda preoccupazione, nemmeno gli fosse stato fatto saltare con il tritolo il municipio o la sua auto posteggiata all'aperto. ....(leggi tutto)

martedì 25 luglio 2017

BREVE RASSEGNA STAMPA SULL'EPISODIO DELLA SCRITTA E DELLA BAMBOLA IMPICCATA AD OSTRA

PER NON AVERE LA MEMORIA TROPPO CORTA E CAPIRE QUANTE SCIOCCHEZZE E FALSITA' SONO STATE RIPORTATE, MOLTE A TITOLO PURAMENTE STRUMENTALE, RIPORTIAMO UNA SINTETICA RASSEGNA STAMPA DEI TANTI ARTICOLI APPARSI SU VIVERE SENIGALLIA IL 22/07/2017.
SECONDO VOI CHI HA AVUTO UNA POSIZIONE EQUILIBRATA E CORRETTA SULL'ARGOMENTO? CHI SI E' PIU' AVVICINATO ALLA VERITA' E CHI NON C'HA CAPITO PROPRIO NIENTE? 
"A volte  é meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio" (O. Wilde)
http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-bambola-impiccata-e-minacce-sui-muri-nel-mirino-lamministrazione-comunale/646955/http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/mangialardi-anci-ad-ostra-avvenuto-un-fatto-stupido-da-non-sottovalutare/647059/http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-bambola-impiccata-in-centro-il-comitato-sopravvivere-prende-le-distanze-e-chiede-indagini/646958/

http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-il-sindaco-storoni-sulle-minacce-minata-la-serenit-di-una-comunit/647058/
http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-lopposizione-sulle-minacce-allamministrazione-gesto-che-ha-avuto-troppa-visibilit/647051/

http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-ricciatti-e-busilacchi-mdp-sulle-minacce-solidariet-al-sindaco-storoni/647062/http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-articolo-1-md-piena-solidariet-al-sindaco-storoni/647076/http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-minacce-allamministrazione-comunale-la-solidariet-di-dario-romano/647013/http://www.viveresenigallia.it/2017/07/22/ostra-i-gd-sulle-minacce-allamministrazione-solidariet-e-vicinanza-al-sindaco-andrea-storoni/647063/

Ostra: minacce sul muro, niente attacchi all'Amministrazione solo una bravata di ragazzini

La scritta minacciosa e la bambola con il cappio al collo comparsi la scorsa settimana su un muro del centro storico, a pochi passi dalla sede municipale, nulla avrebbero a che fare con l'Amministrazione Comunale. E anzi sarebbe frutto di una "contesa" tra ragazzini. A sostenerlo, in via informale, è il Comitato Sopravvivere a Ostra, che fin da subito si era detto estraneo alla vicenda e anzi aveva lamentato di essere ingiustamente finito nell'occhio del ciclone. La scritta "State attenti" è comparsa in un momento particolarmente "caldo" della vita amministrativa cittadina, con l'entrata in vigore della nuova viabilità e le conseguenti proteste dell'opposizione e del Comitato. Sull'episiodio stanno indagando i Carabinieri ma alcuni membri del Comitato, attraverso i social, mettono in guardia e "svelano" quelli che sarebbero i reali autori del pessimo gesto. "Il fatto è che quella scritta era stata notata già da diversi giorni da quelli che parcheggiano dietro il cortille di palazzo Censi e non era rivolta nè all'amministrazione nè alla Proloco nè al Comitato ma era solo per coloro che in passato avevano danneggiato i motorini e gli apetti di alcuni ragazzi che parcheggiano li -afferma un esponente del Comitato-. Il bambolotto è apparso mercoledi pomeriggio e qualcuno lo ha fotografato Il fatto è che è stato fatto un polverone per una bravati di ragazzini che non si rendevano neanche conto di quello che poteva scaturire. Qui non si incolpa nessuno, solo da una cavolata di pessimo gusto è successo un putiferio".

domenica 23 luglio 2017

SOLUZIONI E PROBLEMI AD OSTRA

 SE NON SAPETE RISOLVERLI I PROBLEMI, CERCATE ALMENO DI NON CREARLI. SAREBBE GIA' UN PASSO AVANTI.

sabato 22 luglio 2017

Una scritta con bambola impiccata Minacce sul muro di Palazzo Censi

OSTRA - Una scritta sul muro del cortile di Palazzo Censi, State attenti, e accanto una bambola impiccata. Un gesto inquietante che ha indotto il sindaco Andrea Storoni a sporgere denunciata contro ignoti. Il primo cittadino, dopo aver notato il messaggio intimidatorio ha prima commentato l’accaduto su Facebook ironicamente, poi ieri è andato dai carabinieri. «Forse potevate essere più originali, comunque al bambino/a che ci giocava vorrei dirgli che il bambolotto può venire a prenderlo. Adesso è al sicuro. Ma soprattutto perdonateli perché non sanno quello che fanno!». È stata questa la prima reazione.  «Mi sono accorto giovedì pomeriggio ma mi hanno detto che la scritta è comparsa prima del consiglio comunale in cui si discuteva la viabilità – spiega Andrea Storoni -. Non so chi sia stato ma la coincidenza con il consiglio e il fatto che molti di noi parcheggiano in quell’area ha fatto sorgere qualche dubbio sul legame con il dibattito attuale. ....(leggi tutto)

venerdì 21 luglio 2017

Il sindaco di Ostra dopo l’intimidazione: “Questi gesti minano la serenità di un’intera comunità”

OSTRA – Questi gesti mirano a tirar giù il livello di civiltà di un’intera comunità. Per un Sindaco, amministrare, seppur nelle difficoltà, seppur nella precarietà delle risorse, seppur nel limite di molte norme è una soddisfazione infinita. Ci sono piccoli e grandi fatti che ti entrano sotto pelle e sono il motivo per cui decidi, ogni giorno che ti svegli, che vale la pena alzarsi, percorrere la strada che separa casa tua dal Comune, anche quando ci sono cittadini contrari alle tue scelte.  Così è anche per tutti i miei colleghi con cui mi sono imbarcato. Ci sono poi degli atti come quello del bambolotto impiccato e dell’avvertimento: “State attenti”, che si fa difficoltà a decifrare compiutamente ...  ...(leggi tutto) 

LEGGI ANCHE: Ostra: bambola "impiccata" e minacce sui muri. Nel mirino l'Amministrazione Comunale (VIVERE SENIGALLIA)

La scritta sul muro di Ostra: “Un gesto deprecabile senza appello”. Dura presa di posizione della Lista civica Progetto Ostra

Ci sono scelte amministrative sbagliate, che si rivelano tali  non in base ad elucubrazioni filosofiche o a improbabili progetti di città ideali: ma in base alla lettura concreta  delle circostanze reali in cui ci troviamo, qui ed ora. Ci sono scelte che possono essere facilmente emendate e che invece vengono caparbiamente mantenute, invocando la pazienza e la comprensione dei cittadini. Ci sono lavoratori che vedono compromesse le proprie attività  e che gridano il loro diritto di sopravvivere. Ci sono cittadini che percepiscono come violati i propri diritti, in una democrazia che dovrebbe vivere di rappresentanza e che, invece, procede su ostinate imposizioni. Ci sono i fatti e sono questi. Poi ci sono gli sciacalli, i teorici improvvisati, gli esperti formati sul campo, i coach… e gli idioti. E l’ultimo gesto a caratteri rossi è il gesto di un idiota, chiunque esso sia. Un gesto deprecabile senza appello, che non merita gli onori della cronaca o le luci della ribalta; che ha già avuto troppo visibilità. Ma ci permettiamo di rilevare che la stupidità del gesto è almeno pari alla stupidità di chi celebra processi sommari e lascia intendere di saperla più lunga degli altri tanto da attribuire con certezza la paternità del gesto e da individuare senza dubbio alcuno le vittime e i carnefici, i mittenti e i destinatari (non sappiamo in base a che cosa, non conosciamo le prove di cui dispongono ne’ gli indizi che hanno raccolto)....(leggi tutto)


COMUNICATO STAMPA SU SCRITTA APPARSA IN CENTRO



Alcuni giorni fa dei vandali hanno imbrattato un muro nel centro storico di Ostra: si tratta di un gesto stupido ed incivile. La scritta “STATE ATTENTI” (alcune foto mostrano come fosse presente prima del consiglio comunale del 19 luglio) affiancata ad una bambola appesa, è stata subito intesa dal Sindaco Storoni come una intimidazione verso la sua Amministrazione, in particolare ricollegandola al recente provvedimento sulla inversione della viabilità che tante critiche ha suscitato.
Se fosse così, si tratterebbe di un gesto doppiamente stupido ed incivile, da cui prendiamo fermamente le distanze e che condanniamo senza se e senza ma.
Ma se poi tutto ciò viene utilizzato dal nostro Sindaco come indicazione e stimolo per andare avanti ancora più convintamente su tale provvedimento sbagliato ed osteggiato dalla maggioranza della popolazione per il quale si è negato anche il ricorso al referendum, è evidente a tutti che siamo arrivati alla sua strumentalizzazione, aggiungendo errori su errori.
Il nostro auspicio é che le forze dell’ordine possano identificare quanto prima gli autori di quanto accaduto, facendo la necessaria chiarezza.

giovedì 20 luglio 2017

LA GIUNTA STORONI IMPEDISCE AI CITTADINI DI OSTRA DI ESPRIMERSI CON IL REFERENDUM



Il Sindaco Storoni Andrea e la sua Giunta (Mansanta Moris, Paolinelli Lucia, Rossetti Marusca, Franceschini Abramo) hanno votato compatti contro la possibilità che i cittadini si possano esprimere attraverso un referendum sul controverso tema dell’inversione della viabilità nel centro storico. Ormai da tempo il malcontento ed i malumori tra la maggioranza della popolazione ed i commercianti erano noti a tutti e venivano palesati in tutti i modi possibili.
Era evidente e chiaro a tutti quindi che se si fosse data la parola ai cittadini, questi avrebbero bocciato in modo schiacciante e senza appello questo inutile, costoso e dannoso provvedimento sulla viabilità; meglio quindi impedire il referendum ed evitare una solenne figuraccia.
Ma questa non è democrazia, questo è l’esatto contrario.
Conoscendo il modo di fare del Sindaco Storoni e della sua maggioranza, con i suoi  consiglieri superstiti in consiglio comunale che silenti alzano il braccio e votano secondo le direttive, avevamo il timore che le cose sarebbero andate proprio così.
Ma non potevamo comunque sottrarci al nostro dovere di minoranza e provare a risolvere un problema: sarebbe bastato ridare la parola ai cittadini e chiedere che fossero loro ad esprimersi direttamente. Sarebbe stata la cosa più semplice, veloce e non avrebbe lasciato dubbi di sorta.
Ricordiamo infine che l’attuale maggioranza, oltre a bocciare sonoramente la possibilità di indire un referendum sulla questione, si è opposta anche alla sospensione della stessa delibera, come da noi proposto, per riportare lo stato delle cose alla situazione iniziale in attesa del responso popolare.
Nessuna delle nostre proposte è stata accettata e quindi i cittadini non si potranno esprimere formalmente anche se in concreto lo stanno facendo benissimo e molto chiaramente.
La democrazia a volte può far paura, molta paura.

NON ESISTE PROBLEMA SENZA SOLUZIONE....O SOLUZIONE SENZA PROBLEMA?


CONSIGLIO COMUNALE DEL 19/07/17: NIENTE REFERENDUM

Il Sindaco Storoni e la sua maggioranza nel consiglio comunale del 19/07/2017 hanno bocciato la possibilità di indire un referendum sul tema della viabilità nel centro storico. Negata quindi la possibilità di fare esprimere e far decidere direttamente i cittadini su questo tema. A volte la democrazia può far paura, molta paura.

mercoledì 19 luglio 2017

Ostra, i commercianti sono di parola Pagata la multa alla nonnina


 OSTRA - I commercianti mantengono la promessa e pagano la multa alla 90enne. Ieri mattina si sono recati all’’ufficio postale per onorare la parola data: pagare di tasca propria la multa che venerdì pomeriggio era stata elevata alla pensionata per essere entrata con l’auto in via Gramsci dopo l’orario di chiusura, sostando di fronte al negozio dove si era recata per fare la spesa. Quasi una sorta di disobbedienza civile, e non dovuta all’età, la signora è stata prontamente sanzionata senza troppi convenevoli. «Considerata la provvisorietà della norma entrata in vigore – commentano dal comitato “Sopravvivere ad Ostra” - forse una possibile soluzione poteva essere perdonare la signora, spiegandole bene che la prossima volta avrebbe dovuto attenersi alle nuove disposizioni, che hanno stravolto ciò che è stato da sempre conosciuto in termini di viabilità da quando Ostra esiste come cittadina. Proprio oggi abbiamo letto in una nota pubblicata sul profilo Facebook del Comune, che i vigili non sono scrittori di verbali ma vostri servitori. A maggior ragione sosteniamo che l’applicazione della legge non è scollegata dal far rispettare anche lo spirito della stessa che, nel caso di specie, equivaleva all’andare incontro a questa signora, aiutandola e non sanzionandola».
(fonte: Corriere Adriatico 19/07/2017)

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