Non ho mai amato le
interminabili e sterili polemiche a cui spesso assistiamo in politica,
soprattutto se basate su dati ed elementi incompleti o inesatti. Ritengo
molto più fruttuoso analizzare i problemi avendo dati ed elementi il
più completi (e verificabili) possibile, e poi su questi discutere.
È con questo spirito che proverò a rispondere all’articolo
inviato dal Comune di Ostra e pubblicato lo scorso fine settimana, che
mi ha lasciato piuttosto interdetto. Scrivere infatti che l’ex-sindaco
Olivetti si è comportato come un padre di famiglia scellerato che spende
fuori dalle proprie disponibilità, sperando poi di “saldare il conto”
con la vendita di una “vecchia motocicletta” (cito testualmente) non
rende affatto la realtà delle cose, e siccome a fianco di quel “padre
dissennato”, c’era il sottoscritto (con la delega alle finanze), mi
sento in dovere (e in diritto) di precisare un po’ meglio i fatti.
Partiamo da quella cifra buttata lì, senza un adeguato contesto:
“interventi per oltre 500 mila euro”.... .(leggi tutto)














































